Come noto, la diserzione del San Nicola asserisce alla contestazione alla proprieta. A Claudio Bigica, nel proseguo della nostra intervista, abbiamo chiesto un parere anche su questo tema: "È brutto vedere lo stadio così: l'ho visto vuoto pochissime volte. Esprimo giudizi solo se conosco dall'interno, per cui posso dire che mi aspetto che la società possa puntare sul Bari e su Bari. Penso ai tanti giovani che vanno via dalle scuole calcio, ed il mio sogno è vederli crescere lì come ai miei tempi. Per noi, era un orgoglio indossare quei colori e spero che questo ritorni. Con Marcello Sansonetti, fin qui, è stato fatto un ottimo lavoro". 

Concreto o no, l'interesse della 'Stadio&Co S.r.l' di Vaughn per Bari desta rumore. L'ex ci ha portato il suo punto di vista: "La delusione, da tifoso, c'è, e le voci alimentano le speranze dopo anni di demotivazione. Se mai verranno, sarebbero i benvenuti affinchè ci sia una crescita sportiva e della città, che ci guadagnerebbe da eventuali ed importanti eventi sportivi". 

Nove giorni fa, è venuto a mancare Sandro Mazzola. Affinchè Bigica firmasse con l'Inter, nel'97, il compianto campione ebbe un ruolo importante: "È stato lui il contatto che mi ha voluto a Milano ed i ricordi di quel sogno sono indelebili. Per un diciottenne, essere notati da un'icona del calcio e da una della società delle più importanti d'Italia, è il non plus ultra".

Il contatto con Bari, città natia dell'ex portiere e prima opportunità della sua carriera, rimane anche dopo il ritiro. Questo il nuovo impiego di Claudio: 

"Lavoro con il Levante Azzurro, occupandomi dell'area portieri. È stancante ma gratificante, anche perchè abbiamo dato diversi nomi ai settori giovanili di Roma, Milan ed Altamura, per dirne alcuni. Mi appassiona trasferire le mie esperienze ai ragazzi: ho avuto la fortuna di vivere varie categorie, dal dilettantismo al professionismo, dalla A respirata in panchina al Bisceglie e l'Eccellenza. Ora guardo il calcio con occhi completi, ed è una dote importante per insegnare la gavetta. I ragazzi sognano come noi dell'epoca. Probabilmente, non sanno cosa trovano dall'altra parte ed è complicato sbattergli in faccia la realtà. Serve far vedere il lato B della trafila calcistica". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 08:00
Autore: Piervito Perta
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