Pietro Maiellaro era presente all'evento di celebrazione dei 50 anni di radiocronache del collega Michele Salomone. L'ex fantasista biancorosso ha toccato, con la nostra redazione, i temi caldi dell'attualità biancorossa, fatta di incertezza su un obiettivo salvezza sempre più complicato.

"Dobbiamo vedere quello che è successo, non è una cosa tranquilla e bella. Un'annata particolare, non ci sono soddisfazioni. Sperare qualcosa di positivo? La vedo dura. Speriamo di essere smentiti. La speranza è l'ultima a morire: ci vuole una grazia. Cosa direi io ai calciatori? Non so che tipo di appello potrei fare, non conosco le caratteristiche umorali della squadra. Devono essere loro stessi, devono mettere quel poco di energia positiva che hanno, devono trasformarla in forza. Solo così si può sperare in qualcosa di positivo. Se fai cose buone e poi cadi significa che sei lontano: impossibile ricucire tutto, prendiamoci l'ultimo momento e cerchiamo di essere più lucidi possibili. Non bisogna sbagliare nulla sul dettaglio", l'analisi offerta da Maiellaro.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 14:00 / Fonte: Di Giosè Monno, per TuttoBari.com
Autore: Redazione TuttoBari
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