Nel calcio, spesso, il giudizio arriva troppo in fretta. E in Serie B ancora di più, dove ogni partita sembra pesare il doppio. Ashley Cole lo ha capito subito, forse nel modo più brusco possibile. Il suo esordio sulla panchina del Cesena, dopo il subentro a Michele Mignani, era stato uno schiaffo: 3-0 contro il Mantova, una sconfitta netta che aveva alimentato dubbi già presenti dal giorno della sua nomina.

Perché la scelta del Cesena era stata, oggettivamente, controcorrente. Un allenatore giovane, alla prima vera esperienza tra i professionisti, chiamato a guidare una squadra in piena corsa play-off. Troppo rischio? Forse. Ma anche una scommessa. E le scommesse, a volte, hanno bisogno di tempo.

Va detto: quell’esordio era arrivato nelle peggiori condizioni possibili. Turno infrasettimanale, pochi allenamenti, nessuna possibilità reale di incidere. Più una fotografia del passato che un segnale sul futuro. Il campo, però, aspettava risposte. E nella seconda uscita, quelle risposte sono arrivate.

Il 3-1 contro il Catanzaro di Alberto Aquilani non è solo una vittoria. È un segnale. Il Cesena ha mostrato ordine, intensità, idee. Ha saputo gestire i momenti della partita e colpire quando serviva. In altre parole: ha dato l’impressione di essere già dentro la nuova guida tecnica.

Cole non è diventato improvvisamente un allenatore navigato, ma ha dimostrato di poter incidere. Di poter trasmettere qualcosa. E questo, in un campionato come la Serie B, è già molto. La classifica sorride: ottavo posto, zona play-off consolidata e quattro punti di vantaggio su Carrarese e Avellino. Una posizione che non garantisce nulla, ma che rimette il Cesena in carreggiata dopo le incertezze.

Ora viene il difficile. Perché la Serie B non perdona le discontinuità e mette alla prova ogni progetto, soprattutto quelli più giovani. Ma forse, dopo una partenza in salita, il Cesena ha trovato la sua direzione. E Ashley Cole, alla seconda occasione, ha già iniziato a scrivere una storia diversa.

Sezione: Serie B / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 13:00
Autore: Antonio Testini
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