Le ultime tre gare del Bari hanno messo in mostra tutti i limiti della formazione di Rastelli. L'aspetto che più preoccupa è la fase offensiva, totalmente sterile nelle ultime uscite. Due gol in tre partite sono numeri da bassa classifica e che non competono ad una formazione che ha ben altre mire. 

Nella gara con il Crotone il Bari è stato, in fase offensiva, praticamente nullo, eccetto qualche conclusione persone. Gli uomini di Greco, invece, hanno creato parecchio e avrebbero meritato ben altra sorte. Lo stesso copione si è ripetuto a Caserta: Bari completamente in balia dell'avversario, passato meritatamente in vantaggio. La buona sorte e il solito San Cerofolini hanno evitato il raddoppio dei padroni di casa. Nell'unica occasione buona, su calcio da fermo, Gomez ha trovato il gol. Anche in questo caso, come con il Crotone, la formazione campana avrebbe meritato un risultato ben diverso.

Martedì è arrivata la sconfitta, a Potenza, al cospetto delle seconde linee di Tisci. Nel primo tempo Gomez si è divorato una clamorosa occasione, mentre in chiusura di tempo Esposito ha trovato il gol in maniera fortunosa. Nel secondo tempo il Bari ha provato a giocare in maniera diversa, ma ha faticato maledettamente ad andare alla conclusione. Il risultato è stato la sconfitta e l'eliminazione dalla Coppa. Le parole di Rastelli, post Potenza, stonano completamente con la realtà, ben diversa da quella raccontata dal tecnico.

Dalla gara con la Scafatese è obbligatorio aspettarsi delle risposte, soprattutto dal reparto offensivo. Le partite e i campionati si vincono, soprattutto, segnando. Continuando così il Bari non andrà lontano e rischierà di infilare una figuraccia dopo l'altra. Urgono rapidi cambiamenti. 

Sezione: News / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 21:00
Autore: Armando Ruggiero
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