Dal Campionato alla Coppa Italia, cambia la competizione ma non il peso della sfida. Potenza-Bari, ottavo di finale della Coppa Italia Serie C, mette di fronte due squadre che arrivano all’appuntamento con stati d’animo differenti. Da una parte i rossoblù, protagonisti di un avvio di stagione che li ha portati in vetta al campionato; dall’altra i biancorossi, rallentati da due pareggi consecutivi e chiamati a ritrovare slancio dopo aver perso terreno proprio nei confronti della formazione lucana.

Il primo tema riguarda proprio il momento delle due squadre. Il Potenza si presenta all’appuntamento da capolista, con cinque punti di vantaggio sul Bari e la consapevolezza di aver fatto qualcosa di importante. Anche i rossoblù arrivano da un pareggio nell’ultimo turno, ma il risultato non ha intaccato la loro posizione in vetta né l’entusiasmo generato da un inizio di stagione particolarmente positivo. La squadra lucana vuole confermare quanto di buono mostrato finora e sfruttare la fiducia accumulata per proseguire il proprio cammino anche in Coppa. Per il Bari, invece, la sfida rappresenta un’opportunità per invertire la tendenza e dimostrare di poter competere con una diretta rivale che, almeno in campionato, è riuscita a fare meglio.

A rendere il confronto ancora più interessante sono i numeri offensivi e difensivi. Il Potenza ha realizzato finora 28 gol in campionato, esattamente il doppio dei 14 messi a segno dal Bari. Una differenza significativa, che racconta la maggiore prolificità della formazione rossoblù e mette in evidenza le difficoltà incontrate dai biancorossi nel trovare continuità sotto porta. Il dato, però, va letto insieme a quello delle reti subite: 15 per il Potenza, contro le appena 7 incassate dal Bari. Anche in questo caso il rapporto è di due a uno, ma a parti invertite.

Tra le note positive dalle quali il Bari può ripartire c’è Gomez, autore di un gol nell’ultima gara e alla ricerca della continuità necessaria per diventare un riferimento importante. La sua rete può rappresentare un segnale incoraggiante in una fase in cui la squadra ha bisogno di ritrovare concretezza negli ultimi metri. C’è poi un precedente recente che aggiunge un ulteriore elemento alla sfida: il 15 settembre, al San Nicola, Bari e Potenza si erano già affrontate in campionato, chiudendo sullo 0-0. Una partita senza reti che aveva lasciato tutto in equilibrio e che ora verrà seguita da un nuovo confronto, questa volta con in palio la qualificazione ai quarti di finale. Non ci saranno ex a rendere particolare l’incrocio, ma la conoscenza reciproca e il precedente stagionale contribuiranno a rendere la sfida ancora più interessante.

A fare da cornice ci sarà anche l’entusiasmo dell’ambiente lucano, alimentato dai risultati e da una squadra che sta riuscendo a mantenere un rendimento di alto livello. Il Potenza potrà contare sulla fiducia di chi ha visto la propria formazione prendersi la vetta del campionato, mentre il Bari dovrà dimostrare di saper reggere la pressione e trasformare le difficoltà delle ultime settimane in uno stimolo. Per i biancorossi non si tratta soltanto di conquistare un posto nei quarti di finale: fermare la capolista significherebbe anche lanciare un messaggio importante, dando una risposta sul campo proprio contro l'unica squadra che finora ha fatto meglio.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 16:00
Autore: Martina Michea
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