Le fughe, in un campionato lungo, possono trasformarsi in rincorse nel giro di poche giornate. Nei Gironi A e B qualcosa si muove: il Cittadella incassa una sconfitta pesante e vede avvicinarsi le inseguitrici, mentre lo Spezia rallenta e concede al Ravenna l'occasione per ridurre il distacco. Le capolista conservano il comando, ma alle loro spalle torna a farsi sentire il rumore di chi non ha intenzione di arrendersi. E anche in coda arrivano segnali importanti, tra squadre che provano a risalire e altre che continuano a fare i conti con una classifica complicata.

GIRONE A - La notizia del turno è la sconfitta del Cittadella, battuto 2-1 dall'Union Brescia. Un risultato che riapre almeno in parte la corsa al vertice: i veneti restano primi, ma il loro vantaggio si riduce a quattro punti sul Trento e a cinque proprio sul Brescia. I trentini, infatti, fanno il proprio dovere superando 2-1 la Juventus Next Gen e confermandosi una delle principali candidate a mettere pressione alla capolista. Il campionato, insomma, torna a offrire qualche spiraglio alle inseguitrici.

Nelle altre gare, colpo prezioso della Giana Erminio, che passa 2-1 sul campo del Desenzano e dà ulteriore continuità alla propria risalita. I lombardi sono ora fuori dalla zona calda, dopo aver trasformato un avvio complicato in un percorso di recupero che merita attenzione. Finisce invece 2-2 la sfida tra Lecco e Folgore Caratese, mentre Renate e Albinoleffe non vanno oltre lo 0-0. Il Renate resta così ultimo con cinque punti, a due lunghezze dalla Folgore Caratese: la lotta per evitare il fondo della classifica è ancora apertissima, ma servirà cambiare passo per non perdere contatto.

GIRONE B - Anche lo Spezia rallenta. I liguri vengono fermati sull'1-1 dal Latina nel posticipo del sabato e vedono ridursi il margine sulla prima inseguitrice. A beneficiarne è soprattutto il Ravenna, che travolge la Vis Pesaro con un netto 4-0 e si porta a sei punti dalla vetta. Una vittoria che vale doppio: per il punteggio, certamente, ma anche per il messaggio lanciato a una capolista che, almeno per una giornata, ha concesso qualcosa.

Alle spalle delle prime cresce anche il Grosseto, capace di superare 2-0 la Reggiana e di guadagnare terreno, mentre continua il momento difficile del Livorno, sconfitto 2-1 sul campo della Samb. Un altro passo falso che frena le ambizioni amaranto e conferma quanto sia complicato trovare continuità in un girone sempre più competitivo. In fondo alla classifica, la Vis Pesaro resta in una situazione delicata e condivide le ultime posizioni con il Gubbio, che ha sette punti, tre in più dei marchigiani.

Il quadro dei due gironi, dunque, si fa più interessante. Nel Girone A il Cittadella conserva il primato, ma Brescia e Trento hanno ripreso a crederci; nel Girone B lo Spezia mantiene la leadership, con il Ravenna pronto ad approfittare di ogni rallentamento. Le distanze restano significative, ma il campionato ha ricordato a tutti una regola antica: nessun vantaggio è davvero al sicuro finché le inseguitrici continuano a correre.

Sezione: Serie C / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 18:00
Autore: Antonio Testini
vedi letture