Tra poche ore il Bari scenderà in campo all'U-Power Stadium di Monza per affrontare la terza forza del campionato. Sembra passata una vita dal match di andata tra le due squadre, giocato addirittura ad agosto, per la seconda giornata di campionato. Sulla panchina dei galletti c'era Fabio Caserta che, dopo l'esordio con sconfitta contro il Venezia (dove comunque fu riconosciuta una buona prestazione del Bari), puntava alla sua prima al San Nicola da tecnico biancorosso.

Era un Bari molto diverso da quello attuale: Caserta schierà la squadra con il 4-3-3, modulo che sarà poi abbandonato qualche partita più tardi. In porta il solito Cerofolini (che oggi non ci sarà) e in difesa Vicari (ora alla Reggiana) e Nikolaou, con Dorval e Dickmann sugli esterni. Trio di centrocampo formato da Verreth vertice basso con Braunoder e Pagano mezzali, e tridente offensivo con Sibilli a sinistra (ora fermo da mesi per squalifica), Partipilo a destra (ora fuori rosa) e Moncini unica punta.

Il match viene subito sbloccato dai brianzoli di mister Paolo Bianco, che passano in vantaggio dopo nemmeno due minuti grazie ad una rete clamorosa di Dany Mota Carvalho che, dopo una serie di finte, in girata dal limite dell'area, batte Cerofolini con un tiro potente e preciso. Il Bari però e vivo e reagisce subito: al 15esimo Moncini prova un destro da lontanissimo che supera Thiam e riporta in parità i pugliesi. È la prima rete in maglia Bari per l'ex Spal, che si presenta con una magia al pubblico del San Nicola.

Il Bari continua a spingere e va anche vicino al gol del raddoppio senza mai trovarlo: due volte con pagano, una con Braunoder e una con Sibilli. La squadra di Caserta crea e gioca bene, facendo ben sperare i tifosi: inspiegabile, invece, quello che succederà nelle partite successive, con il Bari che crollerà in maniera vertiginosa.

Sezione: News / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 16:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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