Il Bari è in Serie C. Dura da accettare, da sopportare, soprattutto per quello che è l'approccio presidenziale alle vicissitudini biancorosse. Ma ciò non vieta di guardare con curiosità alle realtà che verranno affrontate nel corso della stagione, tra cui il Savoia, ​prossimo alla disputa del girone C dopo undici anni dall'ultima volta (venti se si considera una stagione intera). 

Per sapere come procedono i lavori a Torre Annunziata (e non solo), abbiamo intervistato il loro presidente, Nazario Matachione, e queste sono le sue parole sull'agire odierno: "Stiamo cercando di fare una squadra competitiva per un campionato importante. Alla prima esperienza in C, serve essere umili e guardare alla salvezza come obiettivo. Sono 26 anni che questa piazza manca dai professionisti, poichè non considero quella mini-parentesi del 2014/15, dato che il club fallì dopo tre mesi nel 2014/15. Da allora, oggi stiamo facendo i conti ai conti. Basta vedere ciò che accade a Catania. Bilanci seri, programma strutturato e società poco indebitate. Stiamo partendo in un momento di giusta regolamentazione, poichè non ci si possono permettere perdite".

Un'estate di ​​rivoluzione, così spiegata: "Siamo ripartiti consapevoli di lasciare il cuore a casa, con un azzeramento totale, tecnico, dirigenziale e di gioco. Siamo andati a mirare su professionisti con esperienza nella categoria. La prima cosa è riorganizzare senza esperimenti. Avrei confermato il dg ed il direttore sportivo, ma con la vittoria del campionato uno pensa che si abbia il miglior prodotto del mondo. Invece ho cambiato, scegliendo Migneni come direttore sportivo, Formisano come allenatore. Tutti i giocatori, anche se reduci dal settore giovanile, vengono dai professionisti. Su 26, ne son rimasti 3/4 dell'anno precedente. Chi se n'è andato ha grande valore ma non li reputavo da salto di categoria".

Sulla scelta di mister Alessandro Formisano e sul mercato, un commento: "Eccetto la parentesi al Livorno, ha un grande spirito tecnico e di formazione. Abbiamo avuto due infortuni nella preparazione, quali Munoz e Pisacane. Cerchiamo due sostituti, ed a prescindere il mercato non è ancora chiuso. Ci presentiamo alla Coppa Italia col 70% della rosa completata, e speriamo di ultimare entro l'inizio del campionato". 

Quali i principali punti su cui si fonda il progetto Savoia? "Il Savoia era un gioiello del Sud Italia, complice la finale scudetto col Genoa nel '24 ed è il club più antico della Campania. Questo progetto industriale nasce con l'avvento di Emanuele Filiberto e siamo all'interno della sua società americana (The RoyaLand Company LTD, di cui detiene il 60% delle quote). Abbiamo riportato lo stemma originale ripartendo dalla tradizione: la Nazionale Italiana vinse i due mondiali nel '34 e '38 con lo stemma sabaudo ed alcune società storiche come la Pro Vercelli, il Novara, il Treviso ed il Como hanno la croce sabauda. Riprendiamo una storia di vittorie unendola all'imprenditoria locale, a chi ama il territorio. Filiberto rappresenta la storia, io ero già stato presidente e sono rientrato dopo circa 20 anni con la sua chiamata". 

Questa l'opinione sul temuto Girone C..."È un campionato complesso. Per chi come noi entra in un mondo nuovo, ogni partita sarà una finale. Rispetto a chi ha un'ossatura di squadra ed esprienza nel campionato, le neopromosse dovranno dimostrare qualcosa in più rispetto alle altre. Venendo all'alta classifica, sole tre squadre non dovrebbero essere qui: Catania, Salernitana e Bari e spero che almeno una possa salire. Poi le varie componenti strutturali e societarie possono destabilizzare. Difatti, per me, vincerà la società più forte, non solo la squadra migliore". 

... e sulla situazione in casa barese: "Comprendo la posizione dei tifosi baresi che hanno la nostra vicinanza, dato che la prima regola, per me, deve essere la territorialità ed interesse di cultura. Ma dobbiamo dare anche atto che questi imprenditori vi hanno preso dal fallimento e riportato nei professionisti. All'epoca, forse sarebbe stato meglio qualche barese: ma bisogna guardare tutto a 360 gradi e non solo al momento, esprimendo equilibrio nei giudizi. Spero che la tifoseria sostenga la squadra e che trovi il giusto equilibrio perche la reputo una realtà importantissima del nostro calcio". 

Sezione: Serie C / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 07:00
Autore: Piervito Perta
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