Prosegue "La Serie C che verrà", la rubrica dedicata alle avversarie che il Bari affronterà nel prossimo campionato di Serie C. Questa volta il viaggio fa tappa in Basilicata, a Picerno, per conoscere una delle realtà più piccole ma allo stesso tempo più consolidate del calcio professionistico. La Leonessa si appresta infatti a vivere il suo sesto campionato consecutivo in Serie C, forte di un progetto che negli ultimi anni ha saputo coniugare sostenibilità, continuità e risultati.

La scorsa stagione - È stata un'annata piuttosto convulsa quella vissuta dal Picerno, conclusa comunque con un risultato positivo alla luce delle dimensioni e delle possibilità del club. La Leonessa ha chiuso al quindicesimo posto, riuscendo a evitare i playout e conquistando così per il quinto anno consecutivo la permanenza in Serie C. Il campionato era iniziato con Claudio De Luca in panchina, prima dell'avvicendamento con Valerio Bertotto e del successivo ritorno dello stesso De Luca. Una stagione dunque caratterizzata da diversi cambiamenti, ma che alla fine ha permesso ai lucani di centrare ancora una volta l'obiettivo principale: mantenere la categoria.

L'allenatore - Il Picerno ha scelto di puntare su una figura interna, affidandosi a un allenatore che conosce profondamente l'ambiente e rappresenta un elemento di continuità per il progetto. Dopo essere stato vice allenatore ai tempi di Tomei, il tecnico ha costruito la propria esperienza attraverso una lunga gavetta, soprattutto in Puglia, alla guida di realtà come Liberty Monopoli, Bisceglie e Bitonto. Le esperienze più importanti della sua carriera sono però proprio quelle vissute a Picerno, dove ha avuto modo di consolidare la propria identità e conoscere ogni aspetto della realtà rossoblù. La scelta di confermarlo testimonia la volontà della società di proseguire sulla strada già tracciata, puntando su affidabilità e conoscenza dell'ambiente.

Le aspettative - Il Picerno parte ancora una volta con un obiettivo ben definito: conquistare la salvezza e mantenere la categoria. Per una realtà con risorse e dimensioni inferiori rispetto alle grandi piazze del girone, riuscire a confermarsi stabilmente tra i professionisti rappresenta già un risultato di grande valore. La continuità tecnica e societaria può però consentire alla Leonessa di affrontare la stagione con maggiore serenità, provando a tenersi lontana dalla zona playout e, perché no, a togliersi qualche soddisfazione contro avversarie più blasonate. Il vero punto di forza del Picerno resta proprio la capacità di costruire nel tempo: niente proclami, ma un progetto sostenibile che fin qui ha funzionato e che punta a regalare ai lucani un'altra stagione di permanenza in Serie C.

Sezione: Serie C / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 17:30
Autore: Antonio Testini
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