Prosegue "La Serie C che verrà", la rubrica dedicata alle avversarie che il Bari affronterà nel prossimo campionato di Serie C. Tra le novità più interessanti del girone C c'è la Scafatese, una delle matricole della stagione ma anche una delle società che arriva tra i professionisti con il maggiore entusiasmo. Dopo sedici anni di attesa, i campani hanno riconquistato la Serie C dominando il proprio campionato e ora vogliono dimostrare di poter recitare un ruolo importante anche nel calcio professionistico.

La scorsa stagione - Quella della Scafatese è stata una stagione semplicemente straordinaria. La squadra di Giovanni Ferraro ha dominato il girone G di Serie D, conquistando la promozione con ben sei giornate d'anticipo e riportando il club tra i professionisti dopo sedici anni di assenza. Un dominio certificato anche dai numeri: 87 punti conquistati, frutto di 27 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta, con un impressionante vantaggio di 27 lunghezze sulla seconda classificata. A trascinare i campani sono state soprattutto le reti di Domenico Maggio, protagonista di un'annata eccezionale, ma l'intera squadra ha dimostrato una superiorità evidente rispetto alla concorrenza. La stagione si è poi chiusa nel migliore dei modi con la conquista della Poule Scudetto di Serie D, grazie al successo in finale contro il Vado, che ha consegnato alla Scafatese il primo titolo di Campione d'Italia Dilettanti della propria storia.

L'allenatore - La promozione porta la firma di Giovanni Ferraro, confermato dalla società per guidare la squadra anche nel ritorno tra i professionisti. Il tecnico campano è uno degli allenatori più vincenti degli ultimi anni in Serie D. Prima dell'impresa con la Scafatese aveva infatti conquistato la promozione anche con il Catania e con il Giugliano, dimostrando di saper costruire squadre immediatamente competitive. Nel suo percorso figurano inoltre le esperienze con Sorrento, Savoia, Vico Equense e Sant'Agnello. La conferma di Ferraro rappresenta una scelta di continuità e la volontà del club di affidarsi all'uomo che ha saputo riportare entusiasmo e risultati in una piazza storica del calcio campano.

Le aspettative - Pur presentandosi da neopromossa, la Scafatese arriva in Serie C con grande fiducia nei propri mezzi. L'obiettivo dichiarato resta quello della salvezza, ma il dominio mostrato nella passata stagione e la continuità tecnica rappresentano elementi che autorizzano i campani a guardare con ottimismo al futuro. Molto dipenderà dall'impatto con una categoria inevitabilmente più competitiva, ma la società ha dimostrato di avere un progetto solido e ambizioso. Se riuscirà a trasferire anche tra i professionisti la mentalità vincente costruita in Serie D, la Scafatese potrebbe rivelarsi una delle matricole più insidiose del girone e togliersi più di una soddisfazione nel corso della stagione.

Sezione: Serie C / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Testini
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