Nelle scorse ore il suo nome è tornato alla ribalta sui principali quotidiani sportivi in virtù di un ormai imminente ritorno nel campionato italiano. Manca infatti solo la firma per il trasferimento dell'ex biancorosso Kamil Glik al Benevento neopromosso in Serie A, che nelle ultime settimane è andato a caccia di calciatori esperti per rinforzare la sua rosa in vista del prossimo torneo. 

I primi passi nel mondo del calcio italiano il difensore polacco li aveva fatti con addosso la maglia del Bari, che nel gennaio 2011 rilevò il giocatore, chiuso dall'abbondanza di alternative al Palermo. Nelle sedici partite disputate in Puglia Glik non sfigurò, ma non riuscì a tenere a galla una squadra che ormai stava sprofondando senza sosta verso gli abissi della Serie B.

La sua stagione si concluse anzitempo, con un cartellino rosso rimediato contro la Roma che gli impedì di essere presente nelle ultime uscite del campionato. Lontano dal capoluogo pugliese, però, Glik si è costruito una carriera di tutto rispetto: Ventura, che complice anche l'esonero non era riuscito a valorizzarlo al meglio in quel di Bari, lo fece sbocciare definitivamente al Torino

Il difensore polacco è stato il leader della retroguardia della formazione granata, del quale ha indossato anche la fascia di capitano, negli anni migliori della storia recente del club. Con il club piemontese Glik ha fatto il suo debutto in Europa League, mentre il successivo trasferimento al Monaco, avvenuto nel 2016, gli ha permesso di centrare due importanti traguardi: la disputa della Champions League e la vittoria dello scudetto, in Francia. Ora, a 32 anni compiuti, è pronto ad un ritorno in Italia che appare ormai certo.

Sezione: Amarcord / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 15:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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