Giovanni Loseto: storia di un fedelissimo biancorosso

19.07.2010 11:00 di Tommy De Giosa  articolo letto 10275 volte
Giovanni Loseto saluta i tifosi
Giovanni Loseto saluta i tifosi

Parte oggi una nuova rubrica targata Tuttobari.com: Amarcord, appuntamento fisso on-line ogni lunedì e giovedi. Questo nuovo spazio biancorosso permetterà ai più giovani di conoscere meglio la storia del galletto, sia quella legata ai suoi calciatori che, a d esempio, alle sue tradizioni. Permetterà, magari, anche il rifiorire di vecchi ricordi a chi ha avuto la fortuna di vivere la vita del club biancorosso da vicino.

Non si può non inaugurare questa rubrica con Giovanni Loseto, ossia colui che ancora oggi detiene il record di presenze in maglia biancorossa, ben 318. Capitano storico e soprattutto barese purosangue, Loseto, nato a Bari il 12 Giugno 1963, è fratello minore di Pasquale e Onofrio, entrambi ex calciatori del Bari. Dopo aver percorso tutta la trafila nelle giovanili baresi, fa il suo esordio nella stagione 82/83 in serie B nel famoso Bari di Catuzzi, meglio ricordato con il soprannome "Il Bari dei Baresi" data l'alta percentuale di baresi presente in rosa. Bagna il suo campionato con 17 presenze e purtroppo conosce la sua prima retrocessione. L'anno successivo è l'anno della consacrazione. Mister Bruno Bolchi lo promuove titolare al centro della difesa, ottenendo non solo una promozione immediata, raggiunta grazie al primo posto nel girone meridionale di serie c, ma raggiungendo anche una storica semifinale di Coppa Italia, purtroppo persa contro il Verona dell'ex Maurizio Iorio. Rimane comunque un torneo costellato di vittorie impensabili, incontrando ed eliminando squadre blasonate come la Juventus di Platinì e la Fiorentina di Antognoni. Il suo palmares vanta la vittoria della Mitropa Cup nel 1990, che rimane ancora oggi l'unico trofeo vinto dal Bari.

Il suo primo gol nel Bari lo realizza alla sua 91esima presenza. Scelse l'Inter come sua vittima, con in porta "l'uomo ragno" Walter Zenga. E' il 13 Ottobre 1985, l'allora Stadio della Vittoria è gremito in ogni ordine di posto. In tutto segnerà nella sua carriera Biancorossa 13 gol, l'ultimo dei quali siglato sempre in casa, ma questa volta al San Nicola, in un derby vittorioso contro il Taranto per 3-1, segnando il gol del vantaggio momentaneo del 2-1.
Loseto quei 13 gol se li ricorda tutti, ma in lui e in noi, rimarrà sempre vivo il ricordo del gal siglato il 22 Ottobre 1989 al Via Del Mare di Lecce. Una rete che consentì al Bari di pareggiare il vantaggio giallorosso di Pitro Paolo Virdis, altro grande giocatore di quegl'anni. La sua specialità non era ovviamente segnare ma era quella di essere un marcatore arcigno ma comunque sempre leale e corretto. Uno stopper in grado di francobollare gli avversari e di far sentire la sua presenza. Nella sua lunga e onorata carriera ha fermato fenomeni del calibro di Van Basten, Gullit, Rumenigge e Maradona e, chi ha vissuto quei momenti, ricorda ancora la canzone che la tifoseria barese gli dedicava: "Dàng nù tùzz, Giuànn dàng nù tùzz".

Oggi, Giovanni Loseto, si occupa della formazione giovanissimi regionali del vivaio del Bari, sempre legato al calcio, alla sua terra e ai colori biancorossi.