Chi nel corso di questi anni ha avuto modo di guardare alcune delle sfide giocate sul palcoscenico dell'Europa League, potreebbe aver visto uno dei tanti stranieri che hanno vestito, di passaggio, la maglia biancorossa. In Puglia, infatti, Luis Pedro Cavanda non è riuscito a lasciare il segno, ma ha trovato la sua dimensione ideale fra Belgio e Turchia, in cui ha potuto disputare gare a livello continentale.

Torniamo dunque al principio ed al suo arrivo in biancorosso: il difensore nato in Angola e di nazionalità congolese, anche se naturalizzato belga, è stato prelevato in prestito nella sessione invernale del mercato 2012. Negli anni precedenti Cavanda aveva collezionato alcune presenze in Serie A, con le casacche di Lazio Torino, e cercava nella formazione di Vincenzo Torrente la squadra ideale per continuare il percorso di crescita.

La sua esperienza sul terreno del San Nicola, però, fu breve ed avara di grandi soddisfazioni: Cavanda collezionò infatti solamente otto presenze, lasciando il Bari al termine della stagione. Negli anni successivi, però, è riuscito a togliersi diverse soddisfazioni, a partire dalle cinquanta gare in Serie A disputate con la maglia biancoceleste.

Poi il trasferimento all'estero, in TrabzonsporGalatasaray e Fenerbache, dove ha calcato anche i campi europei. Un periodo in cui Cavanda ha avuto la possibilità di vestire anche la maglia della Nazionale belga, indossata in due gare contro Andorra Italia. Ora, a ventinove anni, è svincolato ed a caccia di una formazione in cui rilanciarsi.

Sezione: Amarcord / Data: Mer 04 novembre 2020 alle 22:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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