Roberto Goretti, 44 anni, ex direttore sportivo del Perugia, conserva un ottimo ricordo della sua esperienza nel Bari, che lo ha visto protagonista, da mediano, della compagine guidata, in cadetteria, da mister Guido Carboni tra il 2004 ed il 2006.

L’allora centrocampista, capace di collezionare 56 presenze in biancorosso tra campionato e Coppa Italia, con 4 reti, rammenta quelle stagioni, concluse con la permanenza dei galletti in B, in esclusiva ai nostri microfoni: “Ho un ricordo positivo, di quei due anni. A Bari mi son trovato molto bene, anche con tanti dei compagni di squadra. Si tratta di un contesto nel quale ho ancora oggi tanti amici. Accettai l’offerta del club dei Matarrese, nonostante venissi dalla A, perché ritengo che ci siano piazze che non si possono rifiutare. Ed il capoluogo pugliese è certamente una di queste. Non avevamo ambizioni di promozione, ma ci salvammo senza patemi in entrambi i tornei.”

Interrogato sulla più bella emozione vissuta con la casacca barese, Goretti non ha dubbi: “Di solito, in questi casi si ricordano le giocate fatte sul campo. Io ho memoria di un gran gol, contro la Triestina, in casa, quando sbloccai il risultato con una bel tiro da 30 metri. Si trattò anche di una vittoria importante in chiave salvezza, il primo anno, verso la fine del campionato, alla trentaquattresima giornata.”

Sezione: Amarcord / Data: Mar 15 settembre 2020 alle 13:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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