In diverse piazze c'è un corto circuito tra la passione popolare e le logiche della governance aziendale: la contestazione totale nei confronti della famiglia De Laurentiis è infatti lo specchio fedele di un sentimento comune di rigetto verso presidenze vissute come distanti, speculative o ancorate a una gestione padronale ormai fuori dal tempo. Il filo conduttore unisce Bari a Milano, Torino e Roma ed è un solco che si allarga ogni giorno di più a colpi di comunicati, striscioni e diserzione.
L'esempio più lampante di questa mutazione genetica del calcio vissuta come un trauma collettivo si respira a Milano, sponda rossonera, dove la gestione di Gerry Cardinale e del fondo RedBird è finita nel mirino della critica più feroce: la tifoseria del Milan non contesta la solidità finanziaria o l'efficienza dei conti, ma l'algoritmica freddezza di una proprietà americana che sembra aver smarrito la cultura della vittoria in nome della pura valorizzazione del brand e del player trading. Complici sicuramente i risultati sul campo delle ultime stagioni, i silenzi di via Aldo Rossi, le scelte di profili tecnici non sempre in linea con la gloriosa storia del club e la sensazione latente che il traguardo sportivo sia subordinato al business plan dello stadio di proprietà hanno trasformato San Siro in un teatro di perenne e legittima diffidenza, dove l'ambizione aziendale viene percepita come un freno all'eccellenza sportiva. Nell'ultimo mese la contestazione si è inevitabilmente inasprita e i tifosi hanno eletto a colpevoli i dirigenti, nonostante il fallimento della mancata e clamorosa qualificazione in Champions League sia stata causata esclusivamente da una totale assenza di idee manifesta durante l'intero arco della stagione: un problema chiaramente di competenza di chi siede in panchina.
Scendendo lungo l'asse della Serie A, la situazione si fa ancora più logorante a Torino, dove la ventennale presidenza di Urbano Cairo è da tempo ostaggio di un clima di contestazione permanente e strutturale: al patron granata la piazza contesta una cronica mancanza di coraggio negli investimenti e una politica di costante ridimensionamento, simboleggiata dalle cessioni sistematiche dei pezzi pregiati all'apertura di ogni sessione di mercato. Il contrasto è dato poi dalla capacità economica ben più ampia dell'ex braccio destro di Berlusconi rispetto a quanto dimostrato. Quello che i tifosi del Toro non perdonano a Cairo è il galleggiamento forzato nella mediocrità di una classifica senza guizzi, un'amministrazione oculata ma priva di anima che ha progressivamente spento l'entusiasmo della curva e allontanato il popolo granata dallo stadio, trasformando il legame in una guerra fredda fatta di cori ostili e striscioni che invocano la cessione immediata della società, con Cairo spesso rappresentato sulle bandiere sotto forma di suino cartoon. Tuttavia, Urbano Cairo ha ribadito ultimamente che è disposto a vendere la società qualora si presentasse un'offerta seria.
Non meno tormentato è il clima che si respira nella capitale, sponda biancoceleste, dove Claudio Lotito incarna da un ventennio l'archetipo della presidenza padronale e barricadera, perennemente in conflitto con la tifoseria della Lazio: nonostante i bilanci in ordine, le qualificazioni europee e i trofei messi in bacheca, il patron laziale viene vissuto come l'antitesi del sentimento popolare a causa di una comunicazione spesso provocatoria e di un mercato interpretato come una continua sfida al ribasso contro le aspettative della piazza: la rottura a Roma è un dato di fatto talmente consolidato che nemmeno i risultati sul campo riescono a sanarla, evidenziando come la pretesa di gestire una passione come un'azienda di servizi personali sia un modello ormai rigettato da un calcio che invoca a gran voce rispetto, trasparenza e partecipazione.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 21:00 Favasuli uomo mercato. Polito: "Fa cose da fenomeno"
- 20:00 Un "nuovo" Verreth. Da un ritiro all'altro: ora con Rastelli può essere centrale
- 19:00 Da Roccaraso - Scarico, fisioterapia, poi campo (con focus sulla difesa). Elia, primo allenamento
- 18:45 TuttoBari si unisce al cordoglio per la scomparsa del collega Esposito
- 18:30 Bari, come cambia il centrocampo con Grgic
- 17:15 GdM - Butic ha comunicato di essere in accordo col Bari. C'è un'impressione
- 16:00 Rastelli e quelle frecce per l'attacco. Da Butic a Parigi (anche insieme). E Della Morte può essere l'asso
- 15:00 Bari, firma Elia: il dettaglio che lo accomuna e lo differenzia dal primo acquisto dello scorso anno
- 14:00 Da Napoli - Buongiorno out. Il sostituto è un ex Bari
- 13:00 Il Bari e il silenzio come costante. Così Marino rischia di essere predicatore nel deserto
- 12:00 Bari-Fiorentina, con Elia si rinnova l'asse di mercato. L'ultimo nome? Oggi è chiacchieratissimo
- 11:00 Rep - Tutto su Della Morte. Butic, domani nuovi contatti
- 10:35 Bari 2026/27: tutti i giocatori presenti nella rosa biancorossa
- 10:30 Calciomercato Bari: acquisti, cessioni, trattative. Oggi giocherebbe così
- 10:10 UFFICIALE - Primo squillo del Bari: ecco Elia, arriva dalla Fiorentina
- 10:00 SONDAGGIO - Bari, serve l'ariete. Quale il migliore?
- 09:00 Morrone: "Bari, Catania, Salernitana: sembra Serie A di alcuni anni fa"
- 08:00 L'ex Bari: "Colangiuli potrà essere protagonista"
- 07:00 Bari, idea Grgic: da Benali a Maiello, i registi degli ultimi anni
- 22:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 20:30 Da Roccaraso - Doppia seduta con partitella. Dickmann in gol (con scavetto)
- 19:50 Condò (Ds Latina): "Parigi ha rifiutato il rinnovo. Il Bari ed altre squadre ci hanno contattato"
- 19:00 Il "laboratorio Roccaraso" e il nuovo asse dei talenti: se il ritiro del Bari diventa una palestra-asilo
- 18:15 Antenna Sud - Chiuso l'accordo con Lukas Grgic, atteso in ritiro
- 18:00 Della Morte nel mirino del Bari: il suo rendimento in Serie C
- 17:00 VIDEO - Bari in ritiro, mercato ancora fermo, disinteresse in aumento. L'opinione dei tifosi...
- 16:00 Bari, è iniziato il ritiro. E fra pochi giorni ecco le prime amichevoli
- 15:00 Il Napoli "esclude" due ex Bari. Sarà addio
- 14:00 Futuro Rao, GdS sicura: "Molto vicino un club"
- 13:00 "Un milione nel settore giovanile? Al massimo in tre anni. Vincere subito? C'è Coda". Doudou schietto sul Bari
- 12:30 RadioBari - Assalto a Della Morte: asse caldo col Vicenza, ma c'è da battere la concorrenza
- 12:00 Napoli, ufficiale la rosa per il ritiro. E c'è un recentissimo ex Bari
- 10:30 Rep - L'ingaggio di Grgic è molto vicino. Fin qui ha giocato solo in due paesi
- 10:00 CdS - Mercato, primi due colpi del Bari
- 09:20 Il caso Butic tiene banco: assenza al raduno e futuro da definire
- 09:00 Bari, è Esposito-mania: il paragone con Kvara, la chiamata di ADL e le caratteristiche che fanno gola
- 08:00 Bari, Grgic vicino? Prima di lui, un solo austriaco ha vestito la casacca biancorossa
- 07:00 TuttoBari - Andrisani: "A Bari c'è un'aria strana. Rastelli merita fiducia"
- 22:00 Rastelli, ecco gli scenari tattici. E con i (possibili) nuovi arrivi giocherebbe così
- 21:45 Nuova avventura in Puglia per Partipilo. C'è l'ufficialità
- 21:25 RadioBari - Elia e Grgic attesi a Roccaraso. Butic? Vuole solo il biancorosso: trattativa aperta con la Casertana
- 21:00 Andrisani a TuttoBari: "Mai visto un ritiro senza una rosa. Ci sono due giocatori cresciuti nella mia scuola calcio"
- 20:30 Partipilo, vicino il nuovo club. Sempre in Puglia
- 19:30 Da Roccaraso - Prima rete della stagione a firma Faggi
- 19:05 Di Marzio - Bari, fatta per l'arrivo di un difensore della Fiorentina
- 19:00 GdM - Grcic, il Bari sta chiudendo. Trattative anche per altri due centrocampisti. Giovani dal Napoli: sì Esposito, no Raggioli e Russo
- 18:00 Farroni, ufficiale il nuovo club. L'ex Bari sarà avversario nel prossimo Girone C
- 17:00 Bari e le difficoltà di (ri)costruzione: normali, se manca ambizione
- 16:00 Bari, sfida alla Salernitana per Mastrovito: chi è il baby talento del Martina
- 15:00 Insieme a Galli era il "Muro Invalicabile" biancorosso. Vittorio Spimi e quelle lacrime al San Paolo...
- 14:00 Cheddira, si riaprono le porte della Serie B: c’è una pretendente
- 13:00 Il mercato delle altre - N'Diaye passa al Casarano. Mazzocchi strizza l'occhio al Catania. Giannini vicino al Cosenza
- 12:30 Esposito, il retroscena: un altro club aveva praticamente chiuso. Poi...
- 11:50 Grave lutto per Silvio Baldini. La nota di cordoglio del Bari
- 10:30 Rep - Stadio San Nicola, si va verso uno scenario
- 10:00 Grgic verso il Bari: chi è il centrocampista che piace ai biancorossi
- 09:50 CdM - Grcic, interesse confermato. Potrebbe arrivare già nelle prossime ore
- 09:45 L'ex allenatore di Esposito: "E' un Lamine Yamal. Vi spiego"
- 09:00 Social - Pissardo, che bella sorpresa! Cerofolini, lavoro personalizzato prima del ritiro
- 08:00 Coda: "Prossima squadra? Priorità alla B, in C solo se il progetto è ambizioso"
