La conferenza stampa tenuta questo pomeriggio da Matteo Scala ha avuto un chiaro tema chiave: la sessione invernale di calciomercato. Tutte le decisioni prese sono state condivise passo dopo passo con Vincenzo Vivarini. Una scelta azzeccata non solo sul fronte dei risultati, rimarcati dallo stesso dirigente, ma anche da quello professionale. I diktat e la lucidità del mister hanno avuto un notevole peso, a partire da una rosa limitata a 22 elementi, due per ruolo, e funzionali all'atteggiamento tecnico-tattico. Alcuni colpi come Ciofani e Maita, sono state esplicite richieste del tecnico.

Gli obiettivi in entrata sono stati raggiunti nelle tempistiche ottimali in relazione della finestra di mercato, caratterizzata da un certo immobilismo prima dell'ultima settimana. Trattative rese più complicate involontariamente, anche dalla stessa proprietà biancorossa, che le controparti utilizzavano per effettuare richieste particolarmente pesanti e fuori mercato, mai però assecondate. La chiave è stata spesso la motivazione del singolo. Nei casi insidiosi si sono visti epiloghi differenti, come dimostrato dall'arrivo di Laribi. Il ragazzo dopo un'attenta riflessione ha mostrato una vera volontà nell'indossare la maglia del Bari al contrario dei colpi mancati, che puntavano solamente ad arricchirsi e non al contesto. Nessun nome è stato però rilevato ma appare chiaro il riferimento a Ninkovic

In avanti, nonostante la piena disponibilità economica della famiglia De Laurentiis, si è preferito puntare su il recupero di D'Ursi, Costantino e non su un big per una questione di equilibri tra spogliatoio e campo. L'ex Triestina è un profilo già conosciuto a Scala e che incarna perfettamente i valori morali richiesti, un lottatore che non si risparmia e molla. Le uscite, invece, non sono state così dolorose. L'organico è stato razionalizzato e privato degli elementi che avevano inciso meno nel corso della prima parte di campionato, sia in termini di minutaggio che prestazioni anche a partita in corso. Smentite, invece, le voci relative ad un possibile addio di Folorunsho, elemento su cui lo staff crede fortemente. 

La sguardo della società è stato però rivolto anche alle prossime stagioni. Si sono praticamente conclusi sottotraccia i rinnovi fino al 2022 di Bianco ed Hamlili, due elementi fondamentali per la mediana. Inoltre si lavorerà a quello di Simeri, calciatore che con Vivarini sta mostrando tutte le sue potenzialità. Sebbene il suo contratto non sia in scadenza, la società vorrebbe premiarlo per quanto visto sul campo tra atteggiamento e prestazioni. 

Sezione: Copertina / Data: Mar 04 febbraio 2020 alle 18:30
Autore: Gianmaria De Candia
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