Si entra oramai nel vivo della lotta salvezza. Mancano nove partite alla fine della stagione regolare e da sabato prossimo in poi ci sarà da lottare e da soffrire per tutte le squadre che puntano alla permanenza in serie B. Ecco un'analisi sintetica delle squadre che, in questo momento, sono implicate nella lotta per non retrocedere.

Padova - La squadra di mister Andreoletti non è particolarmente caratterizzata dal pregio della continuità e, spesso, è incappata in periodi negativi alternati a qualche fase di luce. Possiede, indubbiamente, un buon reparto d'attacco grazie anche ad un mercato di riparazione di gennaio davvero consistente sul piano offensivo. L'arrivo di Caprari e Di Mariano oltre che la presenza dell'ex biancorosso Lasagna garantiscono grande esperienza e qualità. I veneti, d'altra parte, peccano un po' nell'assetto difensivo e, spesso, concedono qualcosa all'avversario.

Avellino - L'avvento del tecnico Ballardini ha portato una ventata di positività soprattutto nell'ultima partita giocata contro il Padova ma gli irpini ancora non convincono sul piano della tenuta atletica e sul piano della pericolosità in fase d'attacco. La difesa non sempre convince anche per via di un centrocampo che, spesso, dà la sensazione di non fare filtro. Dalla sua, l'Avellino ha la forza del suo pubblico e della sua gente che sa spingere come pochi nelle partite in casa. 

Carrarese - La squadra di Calabro è sempre molto difficile da affrontare. Soprattutto tra le mura amiche. E' una squadra di categoria che ama tanto correre e far correre. Può difettare sul piano dell'esperienza ma non manca certo di verve agonistica e di corsa, proprio ad immagine e somiglianza del suo allenatore. Chiunque ci gioca contro incontra difficoltà di ogni tipo e non è mai una squadra facile da battere. Dalla sua ha la forza del suo campo particolare e del suo pubblico sempre piuttosto caloroso.

Empoli - La compagine toscana è in chiara crisi. Dionisi è stato esonerato ed è subentrato l'ex biancorosso Fabio Caserta. E' una squadra che possiamo descrivere cosi: fragilissima in difesa, di grande qualità in attacco. Se in giornata, gli azzurri possono davvero esibire tutto il meglio sul piano qualitativo e tecnico ma, se in giornata negativa, possono sprofondare come è capitato recentemente. Il lavoro di mister Caserta sarà quello di rimettere in sesto i cocci di un vaso che, al momento, sembra parecchio danneggiato. 

Virtus Entella - Non è una squadra che magari può sembrare spumeggiante ma, grazie ad un mercato di gennaio fatto con intelligenza, i liguri rappresentano una mina vagante per la lotta salvezza. Squadra che ama correre, proporsi e che sa attaccare bene la profondità con gli attaccanti che ora ha in rosa. Dietro può concedere qualcosa ma, soprattutto sul suo terreno di gioco, sa essere squadra arcigna e spigolosa. L'allenatore ha dalla sua la gioventù e la voglia di emergere. 

Sampdoria - Sembrava in netta ripresa soprattutto dopo il buon mercato di gennaio fatto e una squadra che appariva con una vera identità. Tutto ciò si è fermato nelle ultime partite con una compagine che è ripiombata nella zona pericolosa della classifica e con la società che ha deciso di rimuovere anche il duo Foti-Gregucci. Crisi tecnica, dunque, dalle parti blucerchiate con i giocatori che sembrano ripiombati in un limbo pericoloso. Eppure centrocampo e attacco rappresentato, sulla carta, punti di forza della squadra. Il vero problema è la mancanza di cattiveria agonistica. 

Mantova - Con l'avvento di Modesto il Mantova non sempre ha ritrovato quella giusta strada e ha galleggiato sempre nei bassi fondi della classifica. Ora, però, dopo un periodo difficile, i virgiliani hanno ritrovato entusiasmo, gioco, risultati e fiducia. E' una delle squadre che stanno affrontando il discorso salvezza in una condizione migliore e adesso sembra piuttosto in forma insieme al Pescara. Non sempre dimostra concentrazione durante le partite ma ha dalla sua una forza fisica importante e una certa esperienza. 

Spezia - La vittoria contro il Monza ha riportato grande entusiasmo in casa ligure. Il tecnico Donadoni, messo in discussione da qualche risultato non soddisfacente, ha ritrovato punti di gradimento nella società e la squadra sembra seguirlo. In trasferta continua a non convincere e questo potrebbe rappresentare un fattore per il discorso salvezza. Ha dalla sua un attacco potenzialmente molto qualitativo. La difesa non è spesso protetta del suo centrocampo e può andare in difficoltà se viene attaccata in un certo modo.  

Reggiana - E' forse quella squadra che sta convincendo di meno e che ha avuto tracolli notevoli negli ultimi tempi ( vedi ko contro il Sudtirol). Gli emiliani sono quelli che appaiono meno brillanti e con una difesa che sta dimostrando tutte le sue crepe. D'altra parte anche l'attacco non ha numeri particolarmente confortanti. Dall'esonero di Dionigi in poi, non sembra che la musica sia cambiata. Anzi, per i tifosi reggiani ci sarà da soffrire sino alla fine. 

Pescara - La squadra di Gorgone, pur essendo ultima in classifica e quella sulla carta molto più lontana dalla salvezza, è la compagine più in forma di quelle che stanno lottando per non retrocedere. E, su questo, chiedere al Bari per avere conferme. Il ritorno di Lorenzo Insigne ha dato un entusiasmo straordinario all'ambiente cosi come il riapprodo di Brugman. In più, ora c'è una squadra più convinta dei propri mezzi e che può mettere in difficoltà sino alla fine qualunque avversario. Rimane una corsa difficile ma, ora, appare non impossibile. 

Sezione: Copertina / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Maurizio Calò
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