Donda a TuttoBari: "Per la maglia e i tifosi ho dato tutto"

29.11.2018 13:30 di Giosè Monno  articolo letto 5527 volte
Mariano Donda
Mariano Donda

Mariano Donda fa parte di un Bari certamente rimasto nel cuore di tanti tifosi. Tre anni, dal 2007 al 2010, ricchi di gioie e soddisfazioni come la conquista della serie A in quella che, di fatto, sarà l'ultima vera stagione in biancorosso per l'ex centrocampista argentino, che l'anno successivo è stato costretto a restare fuori per tutto il campionato di massima serie a causa di un grave infortunio. Poi l'addio.

Di seguito, l'intervista rilasciato da Donda a TuttoBari.com:

Innanzitutto, come stai e cosa fai attualmente? "Grazie a Dio sto bene, mi sto allenando e sto aspettando la possibilità di reinserirmi nel calcio. Ho ricevuto il coachin e sto studiando per diventare manager nello sport. Al di là dello sport, oggi ho impegni personali che danno significato a ciò che ho fatto nel calcio".

Come hai vissuto il fallimento del Bari, te l'aspettavi? "Non mi aspettavo davvero che fallisse. Sono stati giorni molto tristi perché nella mia mente è venuto il ricordo del mio primo giorno nel club e l'ultima partita con lo stadio San Nicola pieno. Oggi il Bari va alla ricerca della luce e della speranza".

Il ricordo più bello che hai dei tifosi baresi? "Ho vissuto momenti belli e momenti di stress nel club. Le mie condizioni fisiche hanno reso tutto molto più difficile ma il mio ricordo sarà sempre di gratitudine. Il ricordo più bello è stato quando cantavano il mio nome. Ero uno di loro e mi sentivo in quel modo".

Parlando del Bari attuale, che idea ti sei fatto di questa squadra? "In una squadra completamente nuova, il fatto di essere ripartiti da giocatori come Franco Brienza è un vantaggio. Il club deve ricominciare con persone che hanno o sentono il senso di appartenenza. Il campionato serie D non lo conosco, ma sono sicuro che il presidente De Laurentis farà fare il salto di qualità al club".

Da quanto tempo manchi in città? "Sono stato a Bari un anno e mezzo fa. Oggi ho barba e capelli e sono passato inosservato (ride). La cosa piu importante per me e che loro sanno che Mariano Donda ha dato il anima per quella squadra e per quella citta".