Comincia oggi "La Serie C che verrà", la rubrica che accompagnerà i lettori alla scoperta delle avversarie del Bari nel prossimo campionato di Serie C. Un viaggio tra le venti squadre del girone C per conoscere meglio storia recente, allenatori e ambizioni di ciascun club.

Il primo appuntamento non poteva che essere dedicato alla Cavese, avversaria dei biancorossi nella gara inaugurale della stagione secondo il calendario svelato oggi. Gli aquilotti, tornati tra i professionisti nel 2024 dopo alcuni anni di assenza, si preparano ad affrontare il loro secondo campionato consecutivo in Serie C con l'obiettivo di consolidare ulteriormente la categoria.

La scorsa stagione - L'annata del ritorno tra i professionisti può essere considerata ampiamente positiva. La Cavese ha chiuso il campionato al quattordicesimo posto nel girone C, centrando con relativa tranquillità l'obiettivo salvezza e mantenendo un buon margine di vantaggio sulla zona playout. Un percorso fatto di equilibrio e continuità, che ha consentito ai campani di evitare particolari sofferenze nel finale e di gettare basi solide per il futuro.

L'allenatore - La principale novità dell'estate riguarda la panchina. La Cavese ha infatti affidato la guida tecnica a Cristiano Masitto, che prende il posto di Fabio Prosperi dopo il mancato accordo per il rinnovo del contratto. Per il tecnico milanese, 54 anni, si tratta della prima esperienza da allenatore capo nel calcio professionistico, dopo una lunga gavetta in Serie D. Un percorso costruito con pazienza e risultati importanti, come testimoniano le tre vittorie nei playoff conquistate alla guida di Campodarsego e Seravezza Pozzi. Nel curriculum figura anche un'esperienza da vice allenatore di Stefano Sottili alla Feralpisalò. Per Masitto quella di Cava de' Tirreni rappresenta il salto di qualità e la possibilità di misurarsi in un campionato tanto competitivo quanto impegnativo.

Prospettive - L'obiettivo principale della Cavese resta quello di confermare la categoria senza particolari affanni, cercando magari di alzare leggermente l'asticella rispetto alla scorsa stagione. La società sembra orientata a dare continuità al progetto avviato con il ritorno tra i professionisti, puntando su un gruppo competitivo e sulla valorizzazione di giovani interessanti. Difficile immaginare gli aquilotti nella lotta per le primissime posizioni, ma allo stesso tempo la formazione campana ha le carte in regola per ritagliarsi un campionato tranquillo e provare a inserirsi nella corsa ai playoff qualora l'impatto del nuovo allenatore dovesse rivelarsi positivo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 16:00
Autore: Antonio Testini
vedi letture