Il ​​​​Bari affronterà la C che verrà con svariati innesti, tra i quali Niccolò Cocetta e Guido Gomez, entrambi giunti dal Crotone. Abbiamo chiesto a Gianfranco Turino, redattore di Crotoneinforma, un parere sui due giocatori. Ma prima, un commento sul campionato (e girone) in cui ci saranno sia i pitagorici che i biancorossi..."È una Serie C squilibrata. La regular season è un bagno di sangue per il girone C e questo non consente di vincere i playoff, ed a maggior ragione quest'anno è una B2. E speravo egoisticamente che il Bari non retrocedesse, data la presenza già di Catania, Cosenza, Salernitana. Ma è soprattutto il livello delle medie che lo rende tosto: i campi piccoli diventano molto duri, tant'è che vedremo come l'Inter U23 si adatterà, perchè Atalanta e Juventus rischiavano di retrocedere quando ne hanno fatto parte".

...e sulle manovre in casa calabrese: "Il Crotone deve alleggerire il monte ingaggi, pur mantenendo un'ossatura di tutto rispetto. È partito il capitano, ma è rimasto un attaccante di categoria come Musso. Dal commissariamento, deve pensare però più ai conti che alle vittorie".

Si arriva al giudizio sulla stagione di Cocetta in rossoblu: "Ottimo anno. È arrivato in punta di piedi, con l'obiettivo di crescere pian piano, anche perchè davanti aveva una coppia di spessore come Cargnelutti-Di Pasquale. Poi si è deciso di vendere Cargnelutti, affidandosi al ragazzo che non ha tradito le aspettative. Si è preso la difesa sulle spalle con fare combattente. Ha ampissimi margini di crescita ed è una partenza che mi rammarica, perchè poteva fare begli anni in rossoblù".

Questa la disamina sulle caratteristiche: "È un centrale destro di piede destro, ma ha fatto spesso anche il terzino destro in una linea a quattro. Fisico prorompente, tant'è che è bravo nel giocare d'anticipo, ma ha anche una buona tecnica di base. L'azione dal basso partiva dai suoi piedi. La scuola Longo gli ha dato qualcosa in più tecnicamente e tatticamente. Per la categoria è uno dei più completi ed è uno dei giovani più interessanti".

"Deve migliorare sulla tenuta mentale. Ci sono stati blackout che hanno fatto male alla squadra, con qualche partita sulla coscienza. E deve prendersi più responsabilità. È sveglio e preparato, ma caratterialmente ci sono step che deve fare", l'osservazione sui punti deboli. 

Ben più noto alla categoria il nome di Gomez, il cui arrivo è stato lampo: "La trattativa è stata così veloce come un fulmine che non abbiamo avuto neanche il tempo di raccontarla. Gomez ha bisogno di una piazza che gli permetta di disputare la B, perchè lo merita. Ha caratteristiche uniche in Serie C ed ha un carattere ed eleganza incredibile: non sta mai in mezzo alle polemiche, è molto corretto, si sacrifica".

L'elogio di Gianfranco al centravanti italo-argentino prosegue nella descrizione dei suoi pregi: "È un killer d'area: se c'ha una palla buona, è gol. C'è da rimanere sorpresi se sbaglia. Ha una freddezza e doti non indifferenti. Qui è diventato un beniamino, al di là del suo essere il secondo miglior marcatore della storia pitagorica. Corre ovunque in sostegno dei compagni: è il primo che pressa quando attacchi alto, e che corre all'indietro per evitare la ripartenza. Talvolta te lo ritrovi in mediana a fare filtro sul pressing avversario".

Quale la collocazione in campo? "Può giocare nei tre come unica punta, ma anche col compagno a fianco come con Tumminello. Era un'accoppiata fisicamente simile, ma tatticamente completa. Però si adatta facilmente a tutto: è duttile e può fare pure il trequartista e sa interpretare questo ruolo, come gli altri, al massimo. Ha una fame che non gli passa".

In chiusura, giunge il definitivo giudizio su questo doppio affare: "In tutta onestà, erano tre i giocatori di livello superiore, uno per reparto: Gomez per l'attacco, Vinicius (andato al Ravenna) a centrocampo e Cocetta in difesa. Il Bari ha pescato bene due grandi risorse, sintomo del livello della dirigenza e del blasone della piazza. Spero che sbaglino solo due partite (ride, ndr), ma entrambi meritano di lottare per andare e giocare in B, e meglio del Crotone ci sono solo Bari e poche altre".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 10:00
Autore: Piervito Perta
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