Sarà il Latina il prossimo avversario del Bari dei miracoli nelle semifinali dei play off di serie B. I leoni nerazzurri, sulle ali dell'entusiasmo dopo aver disputato una stagione al di sopra di ogni rosea aspettattiva, affrontano la squadra rivelazione di questo ultimo scorcio di torneo. Nel doppio confronto in campionato, però, il Latina si è mostrata un'autentica bestia nera per il Galletto ma, mai come in questo caso, i pronostici non vedono favoriti.

Dunque per capire come la formazione di mister Breda si sta preparando alla sfida di domenica al San Nicola, abbiamo contattato il direttore sportivo nerazzurro Mauro Facci, che in esclusiva per TuttoBari, ha raccontato le sue prime impressioni sul match che può decidere le sorti di un'intera stagione.

Bari e Latina. Senza nulla togliere alle altre squadre impegnate in questi play off potrebbe definirsi una finale anticipata. Che partita si aspetta? "Sarà una sfida ad alto coefficiente di difficoltà. Affrontiamo una formazione in palla e in forma come non mai del campionato di serie B. Ci aspettiamo soprattutto un ambiente molto caldo".

Come si presenta la compagine di mister Breda a questo storico doppio appuntamento? "È la prima volta che ci confrontiamo per un simile e importante traguardo, consapevoli di doverci battere in uno stadio che non ha nulla da invidiare a quelli della serie A. La squadra vuole ancora stupire. Del resto credo abbia già dimostrato di potersela giocare contro qualunque avversario. Speriamo dimostri anche domenica il suo reale valore. Siamo pronti".

Nelle file del Latina figurano alcuni ex biancorossi: Ristovski, Crimi e Ghezzal. Proprio il franco-algerino fu il mattatore nel match d'andata al Francioni. Per l'ex galletto non una grande stagione. Sarà dunque arruolabile per la sfida di domenica e se si cosa si aspetta dal suo estro? "Lui è un giocatore fondamentale per la nostra squadra. La sua esperienza ci è stata molto utile in questa stagione. In allenamento fa cose incredibili e sul campo è un atleta imprevedibile: tutti ricordiamo all'andata cosa è stato capace di fare e poi si è ripetuto anche a Palermo. Basta una sua giocata a farci vincere le partite. La speranza è che possa ripetersi in questi play off".

Nel calcio, è risaputo, non bisogna avere paura o timori reverenziali ma se dovesse scegliere cosa teme maggiormente tra la carica dei 60 mila del San Nicola e la freschezza psico-atletica dei galletti? "Entrambe le cose potranno incidere ulla sfida. Certamente il fattore ambientale ha il suo peso ma noi dobbiamo pensare solo al campo prestando attenzione in difesa e cercando di essere il più concreti possibili lì davanti. Il Bari ha tante frecce pronte a fare male in qualsiasi momento".

Parliamo dei galletti: se avesse la possibilità, chi toglierebbe dallo scacchiere biancorosso? Qual è il giocatore che più di tutti può creare grattacapi alla difesa nerazzurra? "Sicuramente i pericoli maggiori possono provenire dai piedi di Galano. Poi c'è anche Sciaudone, un calciatore già pronto a calcare i campi della serie A. Ma la cosa che mi ha impressionato è stato soprattutto il collettivo della truppa di mister Alberti".

Breda o Alberti: chi è il più bravo? "Sono entrambi ottimi allenatori. Schierano le loro formazioni in modo diverso ma con gli stessi risultati. Sarà dunque il campo a decretare ogni minimo giudizio. Comunque vada meritano palcoscenici più importanti, nel frattempo mi auguro di assistere a due match godibili e che vinca lo spettacolo".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Mer 04 giugno 2014 alle 13:00
Autore: Fabio Mangini / Twitter: @fabiomangini27
vedi letture