Antonio Rozzi e il Galletto: non l'avventura che ci saremmo aspettati. Quattro mesi un po' problematici per l'ex biancorosso (curriculum di tutto rispetto, ndr) giunto in Puglia in estate per accumulare minuti e gloria. Quella stessa gloria, accarezzata solo qualche tempo prima nella casablanca di Madrid

Dopo la finestra invernale di gennaio l'attaccante, scuola Lazio, ha ricominciato la propria carriera calcistica in quel di Chiavari. TuttoBari.com gli chiesto un parere sulla nuova avventura con la maglia dell'Entella e soprattutto sul suo recente passato, un'esperienza breve ma intensa vissuta nel capoluogo pugliese.

Come procedono queste prime settimane a Chiavari?

"Mi trovo abbastanza bene. La realtà è decisamente più piccola rispetto a quella barese. E' una piacevole avventura, e poi c'è un bel gruppo che mi stimola a dare sempre il massimo".

E Bari? Cosa non ha funzionato in Puglia?

"Non è stato affatto facile. Ho visto poche volte il campo per dimostrare il mio valore. Mi è capitata la stessa cosa quando sono stato a Madrid con il Castilla. Tanta sfortuna e le pressioni, che una piazza come quella del Bari è capace di creare attorno ai giocatori, hanno fatto poi il resto. Tuttavia reputo molto utile ed importante l'esperienza in biancorosso dove seppur giocando poco, ho cercato di ritagliarmi i miei spazi. E l'azione del gol di Stevanovic con il Livorno porta anche la mia firma (ride, ndr)".

Mangia o Nicola, quali differenze tra i due allenatori?

"Premetto dicendo che sono due tecnici che ammiro moltissimo. Differenze sostanziali non ne riscontro. Entrambi sono meticolosi e attenti ai dettagli. Con loro gli allenamenti sono sempre stati intensi ed entrambi hanno cercato di creare un gruppo coeso. Purtroppo la sfortuna ci ha messo lo zampino".

Sfortuna a parte, avrai sicuramente legato con qualche compagno di squadra?

"Si, un po' con tutti, specialmente con Romizi, Sciaudone, Micai e Donnarumma. Con loro sono andato spesso a mangiare".

E Minala? 

"L'ho conosciuto qui a Bari. Un giocatore fantastico, è decisamente un passo avanti, proprio di un'altra categoria".

Chiudiamo con Cassano. Secondo te come va a finire questa telenovela?

"Non saprei dire. Non ne faccio pronostici ma se Antonio dovesse tornare a Bari, succede un casino...".

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Sezione: Esclusive / Data: Mer 11 febbraio 2015 alle 21:30
Autore: Fabio Mangini
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