Ma sarà poi vero che "il paradiso può attendere"? Chissà. Antonio Caracciolo, diciannovenne difensore centrale nativo di Tempo Pausania, il paradiso lo ha appena sfiorato con un dito, giusto il tempo (sei mesi) del trasferimento in prestito dal Pavia, che ne detiene il cartellino, al Bari, che alla fine dello stesso non ne ha esercitato il diritto di riscatto. Tuttobari.com ha intervistato in esclusiva il talentuoso difensore, che ha provato a spiegare la situazione attuale.

Allora Antonio, possiamo considerare conclusa la tua esperienza nel Bari?
“Guardi, non lo so. Quando c'era Perinetti mi fu detto che sarei stato riscattato dal Bari; poi le cose sono cambiate...Di fatto il Bari non ha esercitato il diritto di riscatto."

Eppure Ventura aveva speso parole importanti per te...
“Si, quello si: sapevo che il mister parlava bene di me. Con lui poi mi sono trovato molto bene e anche con Maiellaro - allenatore della Primavera, n.d.r. - avevo un ottimo rapporto.”

Hai dei rimpianti?
“No. Ho sempre lavorato bene e ho dato tutto, ho fatto il massimo che era nelle mie possibilità. Dispiaciuto si, ma rimpianti non ne ho.”

In questi mesi hai avuto modo di allenarti con Bonucci, reduce dall’esperienza mondiale e fresco di contratto con la Juventus. Che idea ti sei fatto di lui?
“Leonardo è un grande calciatore e una grande persona. Mi ha aiutato molto in questi mesi, era sempre prodigo di consigli e mi incitava a non mollare mai. Mi ha anche regalato un paio di scarpe...Ma non solo lui: anche Andrea Masiello e Stellini mi sono stati molto vicini durante l’esperienza a Bari. Il gruppo è veramente fantastico, molto unito.”

Volendo fare un consuntivo, come reputi la tua esperienza barese?
“Bellissima. Mi è servita davvero tanto, mi ha aiutato a crescere. Il salto dalla serie C alla serie A è notevole, ed anche nelle partite di allenamento si imparano tante cose.”

E volendo spendere qualche parola sulla piazza?
“Che dire: sono stato benissimo a Bari, i tifosi sono splendidi e con loro avevo un ottimo rapporto. Ma è tutto l’ambiente che è ok. Anche nello spogliatoio si respira l’aria giusta, nel gruppo non c’è nessuna testa calda e si lavora a meraviglia. Il mister poi, è un grande allenatore. Sono convinto che, continuando a lavorare così in futuro, il Bari potrà presto raggiungere traguardi importanti.”

Circolano voci di un interessamento della Sampdoria e del Genoa su di te...
"Non lo so...
- ride, n.d.r. - io lo posso solo sperare."

E Bari?
"Beh, chissà: magari in futuro le nostre strade potrebbero ancora incrociarsi...chi lo può dire?"

E noi ce lo auguriamo. Nel frattempo, Antonio, ti facciamo il nostro più grande in bocca al lupo: il paradiso è a tua portata di mano.

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Sezione: Esclusive / Data: Mar 29 giugno 2010 alle 08:00
Autore: Mauro Solazzo
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