Nella mezza rivoluzione giancasperiana c'è finito pure lui, Domenico Fracchiolla, ex Responsabile del settore giovanile del Bari che, come qualche altro suo indiretto collega, ha salutato il club biancorosso dopo la caduta di Gianluca Paparesta

Una separazione per certi versi traumatica. Almeno per il giovanissimo Fracchiolla, che sarebbe stato ben contento di continuare il suo lavoro alle dipendenze del club. Forse lo avrebbe anche meritato, visti gli ottimi risultati ottenuti dalle varie compagini giovanili del galletto nelle ultimissime stagioni, consumate egregiamente nonostante le risorse non siano mai state rilevanti. 

Uno che lavora. Lo descrive così chi lo conosce da vicino. Adesso Fracchiolla continuerà il suo percorso all'Udinese, di cui sarà coordinatore Academy e scouting per Puglia, Basilicata e Molise. Una grande possibilità, che arriva forse nel momento migliore della sua giovane carriera... "Ho iniziato questa nuova avventura con grandi stimoli ed entusiasmo. - le parole di Domenico Fracchiolla a TuttoBari.comRingrazio il direttore Ferrigno responsabile del progetto Udinese Academy e il presidente Soldati che mi hanno dato la possibilità di lavorare per uno dei miglior club d'Italia. Continuerò a monitorare il nostro territorio valorizzando e ricercando dei prospetti interessanti".

Un passo indietro di qualche settimana, quando hai salutato l'Fc Bari. Quali i motivi dell'addio? "È notorio che con il cambio di proprietà ci sono anche i successivi avvicendamenti dirigenziali. Il mondo del calcio e' così. Non è una novità".

- Ripercorrendo la tua esperienza in biancorosso, quale credi sia il bilancio del tuo lavoro? Quale il ricordo più bello? "Con la presidenza Paparesta c'è stato grande desiderio di dare vitalità al settore giovanile, vera fucina di talenti, andando controcorrente ad un lungo periodo di buio. Ho avuto la fortuna di ricevere la fiducia della proprietà ed insieme abbiamo individuato tecnici e giovani atleti carichi di entusiasmo e di attaccamento alla maglia biancorossa. Il dato più significativo e' il 17esimo posto nel ranking della primavera con 34 punti, 20 dei quali conseguiti sotto la nostra gestione. Con questo posizionamento il Bari può provare a raggiungere la serie A del campionato Primavera, che verrà istituita nella prossima stagione". Sui ricordi... "Ce ne sono tanti. Il più significativo rimane la vittoria in rimonta a Formello nella stagione 2014/15 contro la Lazio che non perdeva in casa da circa 4 anni. Nella  stessa stagione abbiamo festeggiato la prestigiosa qualificazione alle final eight grazie a dei ragazzi straordinari, al condottiero mister Corrado Urbano e al suo valido staff".

In questi anni la cantera barese sta tornando a sfornare ottimi profili. Su chi punteresti? "Non sono nel ruolo per poter citare qualche ragazzo anche se conosco molto bene tutti i tesserati. Il futuro già e' adesso infatti ben 9 calciatori del settore giovanile sono partiti in ritiro con la prima squadra. I gruppi che abbiamo creato soprattutto nelle fasce piccole sono la base su cui il Bari può puntare e il tempo sarà galantuomo".

Il Bari dei giorni nostri. Credi che il galletto possa tornare davvero protagonista? "Due nomi come Sogliano e Stellone sono speranza di risultati positivi. Come barese non posso che augurare le migliori fortune alla Bari".

Sezione: Esclusive / Data: Lun 08 agosto 2016 alle 16:00
Autore: Andrea Dipalo
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