Il Bari, dopo la vittoria sul Picerno ed il parziale stop della Reggina a Catania, è tornato a sperare in ottica primo posto. Le lunghezze di distacco dalla vetta ora sono nuovamente a quota sei. Per commentare l’attuale momento vissuto dagli uomini di mister Vivarini, la nostra redazione ha contattato l’ex difensore biancorosso Luigi Garzya, che ha valutato: “La rimonta è possibile se la marcia del Bari diventa inarrestabile, e parlo di vincere quasi tutte le partite. Altrimenti sarebbe dura, perché la Reggina si è dimostrata una squadra tosta. È chiaro che i sei punti si possono sempre raggiungere, però dall’altra parte c’è una capolista agguerritissima, che può solamente buttarlo lei il campionato. Il Bari è ormai lanciato, ma non dipende più esclusivamente dal suo cammino. La possibilità però credo che ci sia ancora”.

Alla domanda se il parziale calo della Reggina possa proseguire oppure no, l’ex difensore si è mostrato titubante: “Se la crisi della Reggina sia già finita, è quello che vorremmo capire tutti. Credo che nelle ultime gare si sia ripresa abbastanza, per loro è stata comunque una boccata d’ossigeno avere questa distanza dal Bari. Anche per gli amaranto non è facile vincerle tutte, però sei punti di distacco sono sempre tanti. Mancano ancora dodici partite alla fine, i galletti non devono guardare alla Reggina ma ormai devono cercare di vincere ogni sfida”.

In vista della prossima gara esterna del Bari contro la Cavese, stadio in cui la Reggina ha perso per 3-0, Garzya è categorico: “Adesso i biancorossi non devono guardare al campo su cui andranno a giocare, ma dovranno avere la consapevolezza che esistono solo i tre punti. Trasferte facili non ci sono, soprattutto nel girone di ritorno, in cui i club devono raggiungere i rispettivi obiettivi. È davvero un altro campionato, ma se il Bari gioca da Bari non c’è storia per nessuno”.

Sezione: Esclusive / Data: Mer 19 Febbraio 2020 alle 22:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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