Domani pomeriggio il Bari scenderà in campo per affrontare un'altra cruciale sfida salvezza con la Reggiana. Per conoscere meglio il mondo dei granata abbiamo intervistato Roberto Tegoni, redattore di TuttoReggiana.com e cronista di RadioReggio. Ecco le sue parole.

Sul nuovo tecnico Rubinacci: "L'inizio di Rubinacci è stato positivo: nelle prime quattro ha portato a casa otto punti, mentre nelle ultime due sono arrivate sconfitte pesanti. Quella interna col Sudtirol, che ha fatto molto male (0-4 il finale), e quella con il Venezia, che era abbastanza preventivabile. Il tecnico utilizza un 3-5-2, ha abbassato un po' il baricentro rispetto alla gestione precedente e fatica, in particolare, nella fase offensiva".

Sull'esonero di Dionigi: "L'anno scorso ha fatto un miracolo sportivo e quest'anno aveva iniziato in maniera particolarmente positiva. Da novembre in poi, però, la squadra ha preso una brutta piega e ha inanellato sei sconfitte consecutive. A Reggio la proprietà non è nota come mangia allenatori ma la separazione era quasi inevitabile".

Sul mercato: "A gennaio è stato fatto un mercato improntato sulle scelte di Dionigi, che poi è stato esonerato a inizio febbraio. Il nuovo tecnico, dunque, si è dovuto adattare su quello che ha trovato. I granata hanno attuato una vera e propria rivoluzione: il giocatore che ha fatto fare un maggiore salto di qualità è probabilmente Micai. Gli altri nuovi arrivi si sono visti poco: Fumagalli ha calcato poco il campo, Vicari non ha praticamente mai giocato e non farà parte della trasferta di Bari. D'altro canto gli emiliani hanno perso Motta, Magnani e Marras, tutti giocatori con un certo pedigree".

Su Vicari e Tripaldelli: "Vicari, come detto, non ha mai visto il campo. Sospetto che fosse arrivato già con un problema ed effettivamente nelle ultime uscite è mancato per infortunio. È arrivato per fare il vice di Rozzio, che si è infortunato a sua volta. Tripaldelli è partito come riserva e pian piano si sta ritagliando il suo spazio, in particolare dopo l'infortunio di Bozzolan. Ha dimostrato di poter essere un giocatore adatto a questa categoria".

Sulla sfida con i galletti: "Pronosticare una partita così non è facile, mi aspetto che vinca la paura. La Reggiana, tuttavia, ha un punto più dei galletti e anche un pareggio potrebbe andarle bene. Mi aspetto dunque che sia la squadra di Longo a fare la partita".

I luoghi più caratteristici e i cibi migliori da mangiare a Reggio: "Il centro di Reggio è molto caratteristico, il Duomo, in particolare, merita una visita. Consiglio anche la Piazza dei Teatri, che può contare tre teatri praticamente attaccati. Per quanto riguarda il cibo direi i cappelletti in brodo".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 16:00
Autore: Armando Ruggiero
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