Bari-Reggiana è stata una gara con un discreto tenore agonistico. In tutto il tabellino conta sei ammonizioni, due mei confronti dei Galletti e quattro per gli emiliani. Sono stati fischiati in tutto 25 falli: 9 commessi dai biancorossi e 16 dai granata.
L'arbitro Luca Pairetto, della sezione di Nichelino, a 41 anni è ormai un veterano della Serie A con ben 144 presenze mentre questa era la sua 107esima direzione in Serie B.

Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato di arbitri e Var, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

17esimo - ammonizione di Quaranta. Rao recupera il pallone nella propria metà campo e riparte in velocità. Quaranta lo stende con un tackle da dietro all'altezza del centrocampo, ma prendendo la parte bassa del piede. Ammonizione dunque per imprudenza.

IL TESTO."Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:
• caricare
• saltare addosso
• dare o tentare di dare un calcio
• spingere
• colpire o tentare di colpire (incluso con la testa)
effettuare un tackle o un contrasto
• sgambettare o tentare di sgambettare"

Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito".

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare velocità, intensità (forza) e punto di contatto.

18esimo - Ammonizione di Artioli. Subito dopo l'ammonizione di Quaranta, Artioli si avvicina alla propria panchina, e successivamente viene ammonito da Pairetto. Le immagini non sono molto chiare e quindi non possiamo definire con certezza la motivazione, ma un'ipotesi potrebbe essere quella dell'uscita dal terreno di gioco senza autorizzazione dell'arbitro.

IL TESTO. Tra le infrazioni possibili di ammonizione: "entra, rientra o deliberatamente esce dal terreno di gioco senza la preventiva autorizzazione dell’arbitro".

42esimo - Ammonizione di Maggiore. Il centrocampista bianco rosso interviene in netto ritardo con un tackle sul piede di Portanova dopo uno scarico. Anche in questo caso, ammonizione per imprudenza.

49esimo - Ammonizione di Girma. Il calciatore della Reggiana prova a stoppare un pallone di petto con alle spalle Dorval e perde il possesso. Una volta in ginocchio, fa un gesto di stizza e reazione con un calcetto all'indietro. L'ammonizione si configura quindi come comportamento antisportivo.

IL TESTO. Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo:
"Mostra una mancanza di rispetto nei riguardi dello spirito del gioco".

70esimo - ammonizione di Charlys. Cavoli va in percussione dalla trequarti e supera Charlys che lo trattiene e viene quindi ammonito per SPA (interruzione di una promettente azione di attacco)

IL TESTO. Un calcio di punizione diretto è parimenti assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni:
• contatto mano-pallone punibile (tranne il portiere nella propria area di rigore)
trattiene un avversario
• ostacola un avversario venendo a contatto con lui
• sputa o morde qualcuno iscritto nell’elenco delle squadre o un ufficiale di gara
• lancia un oggetto contro il pallone, un avversario o un ufficiale di gara o tocca il
pallone con un oggetto tenuto in mano

Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo:
"Commette ogni altra infrazione che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco".

APPLICAZIONE. L'arbitro deve valutare la posizione, lo schieramento della difesa, la direzione del movimento del calciatore che subisce il fallo e dell'azione al momento dell'infrazione.

86esimo - Ammonizione di Bozhanaj. Gytkjaer riparte correndo con parecchio spazio davanti a sé: Bozhanaj decide di trattenerlo: anche in questo caso ammonizione per SPA

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 22:45
Autore: Enrico Scoccimarro
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