Intervistato in esclusiva ai nostri microfoni, l’ex difensore del Bari Salvatore Guastella ha fatto il punto su quella che sarà la nuova stagione dei biancorossi. Ecco le sue parole: “La scelta di chiamare Ciro Polito come nuovo direttore sportivo mi lascia ben sperare. Mi è sembrata una persona molto diretta, di poche parole ma con le idee ben chiare. Mignani non lo conosco benissimo, ho visto solamente qualche spezzone delle partite delle sue squadre. Mi fido ciecamente delle scelte dei De Laurentiis. Polito mi ispira molta fiducia, se ha scelto Mignani vuol dire che vede in lui la persona giusta per formare il gruppo che dovrà affrontare il campionato”. 

Sulle difficoltà della scorsa annata: “Non mi aspettavo una stagione così negativa, dopo l’esperienza dell’anno precedente pensavo che la squadra migliorasse e invece è peggiorata. Nel calcio non c’è sempre una motivazione, per me però l’allontanamento di Auteri ha pesato parecchio. Questa nostra usanza tutta italica di sbarazzarsi subito dell’allenatore raramente ha dato i suoi frutti”. 

Riguardo il mercato dei galletti: “Il diesse ha un compito arduo, non sarà facile piazzare tutti gli esuberi. Il Bari è nettamente in ritardo rispetto alle altre squadre nell’assembrare la rosa per il prossimo anno. I biancorossi devono assolutamente liberarsi di alcuni giocatori con un ingaggio esoso. Sarà difficile riuscire a cederli tutti. La squadra dovrebbe presentarsi in ritiro con la maggior parte degli effettivi che poi devono completare la stagione, di questo passo è praticamente impossibile”. 

Sulle avversarie del girone: “Del Pescara bisogna aver paura a prescindere dall’allenatore. È una squadra appena retrocessa che vorrà senza dubbio tornare in Serie B in fretta. Abbiamo visto che ci sono tante squadre che poi possono venire fuori. Ci sono tante squadre attrezzate per la promozione e c’è poi la solita sorpresa che viene fuori ogni anno. Il Girone C della Serie C diventa sempre più complicato. Per il Bari, non partire da favoriti sarebbe una gran cosa, quando parti con i favori del pronostico ti aspettano tutti al varco, tutti gli avversari cercano contro di te la partita dell’anno. Se questo marchio viene spostato sul Pescara non mi dispiacerebbe”. 

Riguardo Cianci: “Pietro è partito col botto, ha fatto tre gol in tre partite, c’era tanto affetto su di lui. Barese, coronava un sogno indossando la maglia della propria città e poi sfortunatamente è incappato in questo infortunio che l’ha tenuto sulla corda per tutta la stagione. Se rientra nelle caratteristiche dei calciatori che servono a Mignani potrebbe tornare per dimostrare quello che vale. Io personalmente punterei su di lui, può dare ancora tanto alla causa biancorossa”.

Sezione: Esclusive / Data: Mar 06 luglio 2021 alle 23:00
Autore: Andrea Papaccio
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