Le certezze per costruire le fortune del Bari hanno un nome e un cognome: l'avvio di stagione ha progressivamente definito le gerarchie all'interno dello spogliatoio, e ormai si è capito che l'arma in più della squadra si chiama Karlo Butic, riferimento d'attacco indispensabile per peso specifico e pragmatismo sottoporta. Il motore della squadra si chiama invece Ebrima Darboe: il centrocampista ha saputo evolvere la propria interpretazione tattica, crescendo a dismisura in termini di dinamismo, recupero palla e capacità di dettare i tempi di gioco. Sono i due pilastri fondamentali su cui la squadra ha poggiato i recenti successi e su cui intende fondare la propria scalata verso la vetta del campionato.

​Se la spina dorsale della formazione offre ora ampie garanzie, la rosa non può tuttavia permettersi di vivere esclusivamente delle fiammate dei suoi interpreti principali: il salto di qualità definitivo richiede una scossa immediata da parte di chi, per status e investimenti estivi, sta raccogliendo meno del previsto e rischia di scivolare indietro nelle gerarchie. La lista dei rimandati coinvolge diversi reparti, a partire dall'attacco dove Gomez deve dare un segnale forte se non vuole perdere definitivamente il posto da titolare in favore delle alternative: servono poi le accelerazioni di Matteo Della Morte nell'uno contro uno e un cambio di passo da parte di Alessio Tribuzzi sotto il profilo della personalità e della continuità. Un discorso analogo riguarda anche l'impostazione di gioco, dove Grgic è chiamato a velocizzare le idee e dare più ritmo e fluidità alla manovra per evitare che la circolazione palla risulti troppo prevedibile.

​Il messaggio d'ora in avanti appare chiaro per tutti: per vincere un torneo spietato e faticoso come quello di Serie C serve il contributo corale di tutto l'organico, riducendo al minimo il divario di rendimento tra i titolarissimi e le alternative. L'apporto dei big ha tracciato il solco e garantito una base solida, ma saranno le risposte dei singoli ancora in ombra a determinare se questo Bari possiede la forza e la profondità necessarie per arrivare fino in fondo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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