Tiene banco l'errore nella documentazione che determinò il valore di Elia Caprile, ceduto dal Bari al Napoli per 2.2 milioni di euro nel 2023: fu indicata come data di nascita del portiere il 10 gennaio 1997, anziché il reale 25 agosto 2001. Una differenza d'età che ha pesato, per i consulenti, sulla valutazione del ragazzo e che Claudio Garzelli, autore della perizia, ha definito come 'refuso', adducendo alla correttezza della data in tutti gli altri passaggi della perizia e nel documento preliminare di valutazione orientativa. 

Un ulteriore elemento, quindi, si aggiunge nell'inchiesta sui DeLa avanzata dalla Procura di Bari, ed è coinvolto un uomo non nuovo ai tifosi biancorossi: Garzelli, infatti, fu direttore generale del Bari nel 2010/11, salvo divenirne amministratore unico nella stagione successiva e poi nuovamente dg (nel febbraio 2012, ndr) lasciando il precedente incarico a Vinella. Venne poi squalificato causa inadempienze finanziarie del club e si dimise nel luglio del 2013. Dal 2003, è consulente tecnico nell'applicazione della legge sul professionismo sportivo e nella valutazione del patrimonio calciatori, mentre sono tredici anni che fa parte del direttivo del settore tecnico della FigcDa calciatore, invece, è stato portiere dagli anni '60 sino all'84 in varie realtà tra cui Chieti, Benevento, Brescia e Nocerina, con cui ottenne la promozione in B nel 1977/78. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Piervito Perta
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