Sono passati ormai nove anni dall'ultimo ritorno del Bari in Serie A, avvenuto con un pareggio in casa dell'Inter. Intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com, l'autore del gol biancorosso alla Scala del Calcio, Vitali Kutuzov​​​​​​, ricorda quella sfida: "È una partita che ricordo bene, e chissà quando rivedremo nuovamente un Inter-Bari (ride, ndr). Venivamo da un ritiro difficile, con una squadra neopromossa, una coppia di difensori centrali giovani, Bonucci e Ranocchia, che facevano spesso degli errori, quindi eravamo tutti un po' preoccupati. Però la prima partita fu una chiara risposta e ci diede la consapevolezza di poter lottare con qualsiasi squadra del campionato."

Kutuzov parla anche dell'allenatore di quel Bari, Giampiero Ventura​​​​​​, provando a spiegare il perché del suo fallimento sulla panchina della Nazionale:  "Lui è un allenatore che deve lavorare. Il grosso limite, in azzurro, è stato quello di avere giocatori già formati, che non davano la possibilità di lavorare. Chi guida la nazionale non è un allenatore, ma un manager, e lui è uno che ha bisogno do stare sul campo. Aveva anche difficoltà nella rosa, non c'erano i Maldini, Totti e Pirlo, erano buoni giocatori ma non aveva la possibilità di scegliere fra i migliori al mondo."

Parole anche per il nuovo corso biancorosso: "Mi dispiace perché credo che con De Laurentiis il Bari rimarrà sempre una seconda squadra del Napoli. Non so se a gli convenga farla arrivare sino in Serie A. Spero che l'amore della tifoseria lo spinga a non fermare la squadra in B ma a portarla in palcoscenici prestigiosi."

Sezione: Esclusive / Data: Gio 23 agosto 2018 alle 17:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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