Locri, Pirrone a TuttoBari: "Non vogliamo sfigurare, pronti a tutto"

25.10.2018 13:30 di Gianluca Sasso  articolo letto 7224 volte
Giuseppe Pirrone
© foto di Federico Gaetano
Giuseppe Pirrone

Giuseppe Pirrone è l’unico calciatore del Locri ad aver vissuto il San Nicola da calciatore. In due occasioni è sceso in campo contro il Bari: la prima nell’ottobre 2013 con la maglia del Trapani, poi con l’Ascoli, nel dicembre 2015. Oggi è perno del centrocampo calabrese con due gol all’attivo, entrambi realizzati su calcio di rigore.

Un pareggio e una sconfitta a Bari è il tuo score personale. Mancherebbe la vittoria…

“Vedremo come andrà a finire. Per Locri, questa è una partita speciale”.

Una vera e propria pagina di storia?

“Sì. E sono molto orgoglioso, così come i miei compagni, di poterla vivere da protagonista e regalare emozioni così ai nostri tifosi”.

È una sfida al vertice, impensabile un mese fa.

“Neanche noi ci saremmo aspettati di avere così tanti punti. Siamo divisi da una sola lunghezza ma tengo a precisare che abbiamo obiettivi completamente diversi. Puntiamo alla salvezza”.

I tuoi compagni ti hanno chiesto qualcosa sul San Nicola, avendolo vissuto in prima persona?

“È normale che sia così, per molti si tratta di un’occasione unica”.

E tu cosa consigli?

“Di affrontare la partita come tutte le altre, questa è stata la nostra forza in avvio di campionato. Poi, ogni giocatore deve ricorrere alle proprie risorse mentali per sfoderare la migliore prestazione possibile”.

Un calciatore ha delle sensazioni negative o positive prima di una gara così importante?

“Tutto dipende dall’atteggiamento con cui ci si allena durante la settimana. Quello determina le sensazioni. Però, la domenica, un episodio può farti vincere o ti condanna a perdere”.

E le sensazioni attuali dello spogliatoio quali sono?

“Positive. Dimostreremo di poter fare bene, non vogliamo sfigurare al San Nicola. Dal punto di vista mentale c’è poco da preparare. Bisognerà stare molto attenti e fare il meglio possibile, sapendo che potrebbe comunque non bastare”.

È stato facile inserirsi in un gruppo vincente?

“Sì. Mantenere l’ossatura dopo un’annata vincente può portare solo benefici. C’è un gruppo splendido, affiatato che può ottenere buonissimi risultati”.

Limitare il centrocampo del Bari può essere decisivo per portare a casa il risultato?

“Non sono totalmente d’accordo. Il Bari ha qualità in qualsiasi zona del campo. Noi cercheremo di limitare al massimo le giocate, arginare i punti di forza. Proveremo di tutto per mettere in difficoltà Brienza e compagni”.