Adriano Montalto ha sbloccato l’ultima sfida contro la Juve Stabia grazie ad un bolide scagliato dai trenta metri. Dopo il gol trovato sempre al San Nicola con il Catania, si è subito ripetuto nonostante i soli 151 minuti racimolati fin qui. Per parlare del buon impatto in biancorosso, la nostra redazione ha contattato Roberto Breda, suo ex mister a Salerno nel 2010/11: “È stato tanti anni fa, lui veniva da un infortunio. La prima parte di stagione l’aveva un po’ persa, però dopo ha fatto due-tre gol fondamentali. È un buon giocatore che ha delle grandi qualità, e penso che l’abbia anche dimostrato: ha fatto un paio d’anni in Serie B importanti, come a Terni. È un attaccante che vive molto bene l’area di rigore, ha personalità e cattiveria. Con le qualità che ha mi aspetto che possa fare qualcosa in più, perché ha sicuramente un potenziale ancora inespresso”.

Sulle difficoltà riscontrate dal classe ’88 negli ultimi due anni, il tecnico veneto ha valutato: “Per un attaccante è sempre particolare, vive di momenti e di entusiasmo. A volte serve anche un po’ di fiducia o sbloccarsi, magari trovare un paio di gol per avere continuità. Non è mai semplice, soprattutto in piazze importanti. Però lui ha appunto dimostrato di poterlo fare e può farlo ancora”.

A domanda se Montalto possa nuovamente toccare le stesse cifre raggiunte con la Ternana nel 2018, Breda ha risposto: “Se uno ne fa 20 in B, a maggior ragione in una categoria inferiore può fare ancora meglio. Poi non è scontato, perché soprattutto il campionato di C ormai ha delle squadre che sono attrezzate. Però certamente è un giocatore che ha qualità. Il gol con la Juve Stabia? Ha un gran sinistro, anche da lontano”.

Sezione: Esclusive / Data: Mar 10 novembre 2020 alle 18:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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