Rien ne va plus: si è chiuso ufficialmente il calciomercato. La sessione invernale ha registrato molti cambiamenti in serie B. Diverse le squadre attive, tra cui il Bari che ha modificato il proprio asset con sette nuove pedine. E ora? Sarà il campo a giudicare l'operato della dirigenza.

Intanto la nostra redazione ha chiesto un parere a Giorgio Perinetti. Secondo l'ex diesse dei galletti il Bari potrà ancora dire la sua nel campionato in corso: "E' stato sicuramente un mercato complicato rispetto ad altre edizioni. - ha esordito il dirigente romano ai nostri microfoni - Non è mai facile muovere giocatori importanti a gennaio. Tuttavia credo che il Bari possa ritenersi soddisfatto: Ebagua è un titolare prolifico e lo ha dimostrato sia in passato che in queste prime battute del girone di ritorno, poi sono arrivati Schiattarella, fortemente voluto da Nicola, e Rinaudo che io conosco sin da quando era ragazzino".

Nessun colpo ad effetto al gong. Di Cesare è sfumato, al suo posto è arrivato il giovane Benedetti...

"Credo posso fare bene in questo Bari. Fino a qualche giorno fa calcava i campi della serie A anche se Di Cesare sarebbe stato la classica ciliegina sulla torta di un mercato che vede comunque i galletti uscire rinforzati nei vari reparti"

Come giudica il ritorno di Bellomo in Puglia? 

"Nicola non è più un ragazzino. E' cresciuto. Spero davvero sia maturato da quando è andato via. Darà sicuramente un contributo importante alla squadra di Nicola. Non dimentichiamoci poi che c'è un certo Galano. Ultimamente ha patito molto le voci circa il suo futuro. Se fosse tranquillo dal punto di vista mentale, sarebbe un altro ottimo innesto per i biancorossi. Il foggiano deve capire che le possibilità di conquistare la serie A ad oggi passano soltanto da Bari".

Chi ha agito meglio in questa finestra invernale tra le squadre di serie B?

"Non è semplice fare pronostici. Tutto dipenderà dai risultati del campo. Non dimentichiamo che già questa estate sia Bari che Catania erano indicate quali favorite, invece così non è stato. Proprio i galletti avevano apportato numerosi accorgimenti durante il mercato estivo. Alcuni di loro non hanno risposto alle attese e oggi non ci sono più. In generale penso che la lotta in cadetteria sarà agguerrita sino alla fine. Carpi e Bologna hanno certamente qualche possibilità in più di accedere alla promozione diretta, tuttavia confido nel potenziale del Catania e dello stesso Bari. Hanno ancora diverse chances di risalita. Certo che immaginarle con Livorno e Spezia ai playoff renderebbe lo scenario decisamente più interessante".

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Sezione: Esclusive / Data: Mar 03 febbraio 2015 alle 18:45
Autore: Fabio Mangini
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