A breve nelle librerie sarà presente la sua biografia e - ci si può scommettere - un'ampia pagina sarà riservata alla sua esperienza in maglia biancorossa. TuttoBari.com ha intervistato​ Sandro Tovalieri​, idolo della curva nei primi anni '90.

Il bomber di Pomezia ha rivelato - ai nostri microfoni - le sue sensazioni sul momento dei galletti, alla vigilia della nuova stagione: "Dopo le delusioni dello scorso anno, la piazza si aspetta un campionato importante. Peccato per il derby, avrebbe potuto regalare la giusta spinta. Si deve puntare alla A, e mi pare che sia stata fatta una campagna acquisti importante per essere competitivi. Mancano un regista e una punta".

I nomi che si rincorrono ormai da settimane sono quelli di Bianchi Maniero. Il Cobra la pensa così a riguardo: "Sceglierei Bianchi per la sua esperienza ma Maniero nelle ultime due stagioni ha segnato tanto". L'ex Bari ha poi tracciato anche il suo personale resoconto sull'operato di Paparesta: " L'anno trascorso è stato un anno di rodaggio. Il cambio di proprietà non è mai semplice. Mi sembra che la gente sia ancora riconoscente a Gianluca. Il presidente è il primo tifoso e come tale sa che Bari merita altro".

Infine la chiusura è dedicata ad alcune tematiche riguardo la differenza tra il suo calcio e quello attuale, con particolare attenzione alle spine Galano e Caputo: "Ci sono enormi differenze. Prima c'era più attaccamento alla maglia, e ai tifosi il risultato importava relativamente. L'importante era dare tutto. I loro fischi sono un atto d'amore. Io ovviamente non sono nella testa dei due calciatori, ma personalmente da Bari non sarei mai andato via".

Sezione: Esclusive / Data: Dom 16 agosto 2015 alle 21:45
Autore: Gaetano Sebastiani
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