Non va oltre il pari il Bari Primavera nella sfida casalinga contro l'Ascoli. A lasciare sorpresi però, è soprattutto la differenza di rendimento fra prima e seconda frazione. " Ci prendiamo questo punto e lo portiamo a casa, ma purtroppo viviamo di alti e bassi - ha commentato ai nostri microfoni un Corrado Urbano non esattamente entusiasta - e quindi può capitare di sbagliare tanto, di non segnare e poi magari di subire una rete e con essa vedere crollare tutte le proprie certezze. Questo gruppo ha dei limiti, soprattutto caratteriali. Si può lavorare sulla testa ma non è semplice. Devono passare da una mentalità da calcio giovanile a una da calcio professionistico. Avanti abbiamo difficoltà a concretizzare, e dietro concediamo troppo: se non diamo sempre il massimo questi due problemi possono diventare fatali". 

La gara di oggi ha ricalcato le prestazioni sfoderate contro Ternana e Lanciano, in cui una buona fluidità di manovra a volte lascia spazio a inspiegabili black-out. "Solo contro la Lazio ho visto la squadra esprimersi al meglio delle sue possibilità, per il resto ci manca ancora continuità. - le parole del tecncico biancorosso - Temo che ogni gara per noi sarà così. Potremo andare sul 3-0, oppure perdere le bussola e diventare una squadra senza nè capo nè coda. Dovremo sudare per portare a casa ogni risultato, dimentichiamoci quanto visto lo scorso anno: è irripetibile. Fortunatamente è un gruppo molto giovane e ci sono margini di miglioramento, ma devo vedere da parte loro la voglia di migliorare. Finora però non sempre l'ho vista. La classifica? Non ha alcun senso guardarla, e lo direi anche in caso di filotto di risultati positivi."  

Commento finale di Urbano sull'esordio fra i pali di Paolo Pellegrino, preferito a Raimondi. "Ha fatto una buona gara ma non parlerei di scelta tecnica, ho 27 giocatori a disposizione e ho bisogno di provarli tutti."

Sezione: Esclusive / Data: Sab 17 ottobre 2015 alle 20:35
Autore: Francesco Grossi
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