Una giovane promessa, pronta ad esplodere in biancorosso dopo aver esordito anche con l’Under 21 azzurra. Erano queste le credenziali con le quali, nell’estate 2018, il nuovo acquisto del Bari Michele Somma si presentò in ritiro, a Montagnaga di Pinè, con mister Zironelli ed i suoi nuovi compagni. Il difensore arrivò in riva all’Adriatico in uno scambio di mercato con il Brescia, che coinvolse anche Stefano Sabelli. Nel curriculum del ragazzo, allora ventitreenne, dopo l’esordio in A con la maglia della Roma, un’esperienza ad Empoli, prima del triennio in cadetteria con le “rondinelle”.

Un prospetto sul quale sarebbe stato giusto lavorare, se non fosse arrivato il fallimento del club, targato Giancaspro. Somma, figlio del noto allenatore Mario, in quella torrida estate non ebbe difficoltà a trovare un’altra sistemazione, all’estero. Scelse di vestire, primo italiano nella storia della società galiziana,  i colori del Deportivo La Coruña, precipitato in Segunda Division. Il tentativo di far immediatamente risalire il prestigioso sodalizio è fallito, l’anno scorso, con la sconfitta nella finale degli spareggi promozione, ad opera del Maiorca.

La squadra spagnola, ormai lontana dai fasti dei primi anni del nuovo millennio, quando era presenza fissa in Champions League, in questa stagione è quindicesima in classifica, lontana 7 lunghezze dal sesto posto, che le permetterebbe di giocare i playoff. Impresa difficile, resa ancor più ardua dall’assenza del venticinquenne centrale difensivo, fuori da febbraio per la rottura del menisco e del legamento crociato anteriore del ginocchio, subita nella gara interna contro il Girona.

Un infortunio per il quale è stato operato in Italia, dal professor Mariani. Dopo uno stop lungo, il calciatore, che in questi 2 anni iberici ha collezionato una trentina di presenze ed un paio di reti, entro un mese sarà pronto a tornare in campo.

Sezione: Gli ex / Data: Mer 08 luglio 2020 alle 11:30
Autore: Giovanni Gaudenzi
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