Nel Bari che vince il derby, c'è un mistero, probabilmente il più misterioso di tutti: il caso Almiron. Perché ormai di caso bisogna parlare, stando a quanto visto e sentito nella conferenza stampa di presentazione del match col Lecce dell'altro ieri, tenuta da mister Ventura presso la sala stampa del San Nicola. Il calciatore argentino, faro del centrocampo barese, non si allena con continuità col gruppo da tempo immemorabile. Prima si è parlato di una infezione virale a livello intestinale, poi sono improvvisamente saltate fuori indiscrezioni riguardo a presunti rapporti fedigrafi che lo stesso giocatore avrebbe avuto con la congiunta di qualche suo compagno di squadra; indiscrezioni messe tempestivamente a tacere dallo stesso calciatore, per mezzo di una conferenza stampa nella quale ha potuto parlare a ruota libera. Adesso ci sarebbe un polpaccio ballerino, che sembra faccia le bizze dopo dieci minuti di allenamento. Ma, come precisato da Ventura ieri, dagli esami clinici sostenuti il polpaccio parrebbe essere sano come un pesce.

Dunque il giallo si infittisce: che i motivi dell'insostenibilità degli allenamenti debbano essere cercati altrove? Nel frattempo, l'unico reparto che nel Bari pareva essere, pokeristicamente parlando, "servito", improvvisamente si scopre essere lacunoso. Per la zona nevralgica del campo, mister Ventura si trova adesso a dover affidare due maglie di titolari scegliendo tra soli tre uomini. Alla prima squalifica per cumulo, scatterà il disco rosso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 08 gennaio 2011 alle 00:00 / Fonte: di Mauro Solazzo per TuttoBari.com
Autore: Andrea Dipalo
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