L'inizio del campionato di Serie C del Bari è ormai alle porte. Domenica i biancorossi esordiranno sul terreno della Virtus Francavilla, una partita che nella passata stagione costò il posto a Giovanni Cornacchini. Ormai è passato un anno e quella gara rappresenta solo un lontano ricordo. In estate la società ha cambiato molto ed ora sulla panchina dei galletti c'è Gaetano Auteri.

Il mister è un grande esperto di Girone C come anche dimostrato dalle due promozioni conquistate alla guida di Nocerina (2011) e Benevento (2016). Esperienze molto significative e che hanno lasciato grandi emozioni ed insegnamenti all'allenatore siciliano. Tuttavia in queste vittorie è possibile riscontrare un fattore ini comune: l'inizio di campionato a rilento.

A Nocera la stagione si avviò con tre pareggi consecutivi tra Pisa, Cavese e Benevento. Poi arrivarono due vittorie con Barletta e Viareggio, prima del ko di Siracusa alla sesta giornata (2-0). Appena nove punti nelle prime sei giornate ma da quel momento i rossoneri riuscirono a rimanere imbattuti per 21 partite. La scalata al primo posto ripartì con cinque successi di seguito, che diedero la giusta dose d'entusiasmo per avviare la rimonta promozione.

Situazione simile cinque anni dopo con gli stregoni. Dopo due pari contro Messina e Lupa Roma, seguirono le vittorie su Foggia e Fidelis Andria. Alla quinta arrivò l'inaspettato crollo con il Melfi, 3-0. I giallorossi terminarono il girone d'andata tra alti e bassi (6 pareggi e 3 ko), solamente al quinto posto in classifica. La svolta arrivò al giro di boa con 41 punti in 17 giornate (senza sconfitte). La ripartenza sprint permise di conquistare la vetta in appena cinque partite, 22° turno, e non fu più lasciata fino al termine del campionato. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 21 settembre 2020 alle 18:00
Autore: Gianmaria De Candia
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