Perdere fa male, sempre. Ma ci sono sconfitte che pesano meno di altre, soprattutto quando arrivano contro avversari di livello superiore. Il ko per 1-2 contro il Frosinone rientra in questa categoria: brucia, perché arrivato davanti al proprio pubblico, ma non ridimensiona il percorso recente del Bari.

La squadra di Moreno Longo ha affrontato una formazione terza in classifica, pienamente in corsa per la promozione diretta, e lo ha fatto restando in partita. Non è bastato, certo. Ma non è nemmeno una di quelle sconfitte che lasciano macerie.

Il vero punto, oggi, è un altro: il Bari non può più permettersi di guardare indietro. Dopo il cambio di passo delle settimane precedenti, i biancorossi hanno dimostrato di poter stare dentro la lotta salvezza. Hanno riagganciato il gruppo, ritrovato fiducia, rimesso in piedi una stagione che sembrava compromessa. Una battuta d’arresto contro una squadra più attrezzata non può cancellare questo percorso.

Semmai, lo rende ancora più chiaro: il destino del Bari passa dalle partite “giuste”. E tra queste, ce n’è una che ora spicca su tutte. Quella contro la Carrarese al San Nicola. È la classica gara da cerchiare in rosso. Non solo per la classifica, ma per ciò che rappresenta. Perché arriva nel momento in cui il Bari deve dimostrare di aver davvero cambiato pelle. Vincere significherebbe dare continuità, confermare i segnali di crescita e soprattutto fare un passo concreto verso la salvezza.

Perdere, al contrario, riaprirebbe scenari e paure che sembravano in parte superati. È in queste partite che si misura la maturità di una squadra. Non contro le grandi, dove puoi anche permetterti di perdere, ma negli scontri che pesano davvero. Quelli in cui non conta solo come giochi, ma quanto sei disposto a lottare.

Longo lo sa. Sa che il suo Bari ha fatto progressi, ma sa anche che non basta. Servono punti, servono conferme, serve continuità. E serve, soprattutto, trasformare il San Nicola in un alleato. La sfida con la Carrarese non è ancora decisiva. Ma è tremendamente importante. Perché, a questo punto della stagione, ogni partita può diventare un bivio. E il Bari, adesso, deve scegliere con decisione da che parte andare.

Sezione: Copertina / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Testini
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