Pochi minuti fa è intervenuto in conferenza stampa Gaetano Auteri. Queste le parole del tecnico del Bari in vista della sfida di domani contro il Catania ai canali ufficiali della società: "Hanno fatto una buona partita contro la Ternana, poi hanno commesso un paio di errori. E' una squadra importante e che ha qualità con tanti giocatori esperti come il pacchetto difensivo composto da Tonucci, Claiton, Calapai, Silvestri, Pinto e Zanchi. Ha un buon livello tecnico in mezzo al campo e giocatori importanti in avanti. Sono una squadra da prendere con le molle e ben allenata. Dobbiamo stare molto attenti. Stanno facendo bene, noi giochiamo e loro pure, mi auguro sia una partita godibile. E' un bel test, confronto impegnativo, tra le migliori di questo campionato. Ma ci sono almeno una decina di squadre di medio-alto livello con queste caratteristiche nel nostro girone. Forse nel passato questo non è successo".

Sul pareggio di Monopoli: "I dettagli sono determinanti ma soprattutto la prestazione e la continuità. Poi ci sono anche gli avversari, il portiere del Monopoli ha fatto una bella parata. Come già detto, sono soddisfatto della partita dei ragazzi, anche se nel secondo tempo le geometrie si sono un pochino perse anche a causa dell'atteggiamento del Monopoli e delle condizioni del campo, che sono peggiorate".

Sul momento della squadra: "Tutto è importante, quando parlo di prestazione significa essere capaci di creare, concretizzare e non concedere. Quando si hanno obiettivi importanti come i nostri tutto lo è. Il lavoro è continuo, gli aspetti da curare sono tantissimi, anche l'approccio, vanno allenati, consolidati e ribaditi".

Sulle scelte di formazione e la condizione dei singoli, a partire da chi sostituirà lo squalificato Sabbione: "Non ho ancora deciso, abbiamo Minelli e Perrotta ma anche altre possibilità tipo Ciofani. Dipende dalle caratteristiche degli avversari. Bianco sta bene, ha avuto un taglio alla tibia che ha comportato dei punti di sutura ma è nella lista dei convocati. Hamlili? Lo stimo dal punto di vista umano e della professionalità. Fa parte del contesto. I nuovi? Il problema è che entrano in una competizione forte, si affrontano squadre già rodate. Non è come entrare in estate durante la preparazione. Ci vorrà tempo ma stanno crescendo".

I tanti casi Covid: "Non credo alla sospensione dei campionati. Noi viviamo in una specie di bolla. Facciamo casa e allenamento, i contatti è meglio non averli. Dobbiamo avere responsabilità. Poi uno-due giocatori positivi possono capitare però non credo si possa rinviare tante partite, altrimenti tutto viene falsato": 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 25 ottobre 2020 alle 14:30
Autore: Gianmaria De Candia
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