Awua, il colpo last minute. Non solo corsa e agonismo...

03.09.2019 16:00 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Awua, il colpo last minute. Non solo corsa e agonismo...

L'ultimo giorno di calciomercato ha riservato un colpo a sorpresa per il Bari. Si tratta di Theophilus Awua, centrocampista nigeriano classe '98. Un nome poco conosciuto ma che potrebbe riservare delle piacevoli sorprese. Per caratteristiche, infatti, è un giocatore che mancava nella mediana biancorossa: accomunando forza e resistenza ad una sorprendente personalità e velocità.

Sulla carta sembrerebbe il solito cagnaccio (alto 1.70), bravo solamente in interdizione (gran recupera palloni) e pressing. Tuttavia Awua nelle precedenti esperienze ha mostrato di poter garantire un contributo significativo anche in fase offensiva. La dinamicità e l'impressionante capacità di lettura negli inserimenti hanno già portato un dato significativo: 7 reti in appena 35 presenze da professionista. Ben 6 di queste sono arrivate nella passata stagione con la maglia del Rende (in prestito dallo Spezia), club militante proprio nel Girone C. Il ragazzo si è ben distinto con tante prestazioni di quantità e qualità, mostrando tutto il suo bagaglio tecnico, caratterizzato anche da dribbling, tiro da fuori e rapidità nel breve. Pochi dubbi anche dal punto di vista tattico, dove è impiegabile sia in una mediana a 2 che a 3. L'unico difetto è legato all'impulsivita della giovane età come dimostrato dalle 12 ammonizioni ricevute con la maglia dei rennitani. 

Awua rappresenta, dunque, un profilo interessantissimo anche in prospettiva. Il centrocampista è cresciuto, infatti, nella scuola calcio nigeriana affiliata allo Spezia (L'Accademia di Abuja, la stessa dove sono esplosi Okereke e Sadiq), con cui ha disputato il torneo di Viareggio nel 2016. Le ottime prestazioni dell'allora diciottenne convinsero il club ligure a tesserarlo per poi girarlo in prestito alla Primavera dell'Inter, esperienza positiva e terminata con la vittoria del campionato da titolare sotto la guida di mister Vecchi. Il mancato riscatto (due milioni) non esercitato dalla società nerazzurra lo hanno riportato allo Spezia, dove nel maggio 2018 ha esordito in Serie B. Diciannove minuti bastarono al ragazzo per realizzare la sua prima rete in carriera nel 5-1 alla Pro Vercelli.

Dopo Rende e una brevissima parentesi alla Juve Stabia (da settembre a dicembre 2017), è arrivata la terza opportunità in Serie C, probabilmente la più importante e significativa. Un'annata di livello in Puglia potrebbe davvero garantirgli il definitivo salto di categoria, magari proprio insieme al Bari...