Si è tenuta ieri la presentazione dei due nuovi attaccanti del Bari, Guido Gomez e Karlo Butic. Con loro, il direttore Pierpaolo Marino, che ha raccontato le due trattative che sono servite per portare nel capoluogo pugliese due profili di assoluto livello per la categoria. "Nel calcio di oggi si vince con il miglior attacco, non con la miglior difesa" - ha detto il dg durante la conferenza stampa - "Quindi siamo nelle mani di questi due straordinari professionisti che hanno un curriculum importante ma in carriera hanno raccolto meno di quanto meritavano.

Tanto entisiasmo anche nelle parole dei due calciatori. Gomez, arrivato dal Crotone, è stato paragonato dal direttore per peso specifico all'interno della squadra ad un altro Gomez, il Papu, che Marino ha portato all'Atalanta nel 2014. "Venire al Bari al giorno d'oggi è qualcosa di incredibile. Quando arriva la chiamata di una squadra del genere, non puoi rinunciare", ha detto l'attaccante, che ha anche elogiato mister Rastelli ed il suo modo di lavorare. Sul suo ruolo e le sue caratteristiche principali è stato molto chiaro: "Io vivo per il gol. Sono un attaccante d'area di rigore e mi piace tantissimo andare a colpire la palla di testa. Spero di fare più gol possibili. Darò tutto me stesso per questa maglia". Un vero e proprio ariete che nelle ultime quattro stagioni è andato sempre in doppia cifra.

Anche Butic ha dichiarato di vivere per il gol, ma con caratteristiche differenti dal compagno: "Posso fare anche la seconda punta, venendo in contro o attaccando la profondità. Vivo per il gol come ogni attaccante, ma questi vengono solo con la fiducia negli allenamenti". Anzi: il croato ha detto che le sue caratteristiche si sposano bene con quelle di Gomez, e che quindi, modulo permettendo, potrebbero anche giocare insieme. Insomma, si preannuncia una coppia, almeno sulla carta, molto affiatata.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 08:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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