Prosegue "La Serie C che verrà", la rubrica dedicata alle avversarie che il Bari affronterà nel prossimo campionato di Serie C. Questa volta è il turno del Giugliano, ormai una presenza fissa del girone C. I campani si preparano infatti a disputare il loro quinto campionato consecutivo tra i professionisti dopo aver conquistato, al termine di una stagione rocambolesca, una salvezza tutt'altro che scontata.

Dopo un'annata caratterizzata da ben sei cambi in panchina, il club gialloblù ha deciso di ripartire dalla certezza rappresentata da Raffaele Di Napoli, l'allenatore che ha rimesso in carreggiata la squadra e le ha permesso di conservare la categoria. L'obiettivo, stavolta, è vivere un campionato decisamente più tranquillo.

La scorsa stagione - Quella del Giugliano è stata una delle stagioni più travagliate dell'intero girone. Dopo il decimo posto dell'anno precedente, i campani avevano iniziato il campionato con altre ambizioni, ma ben presto si sono ritrovati invischiati nella lotta per non retrocedere. Nel corso dell'annata si sono susseguiti ben sei avvicendamenti in panchina: dall'addio estivo di Valerio Bertotto all'arrivo di Colavitto, passando per Mirko Cudini ed Ezio Capuano, fino alle parentesi del preparatore atletico Luca Tulino. Soltanto a fine gennaio, con il ritorno di Raffaele Di Napoli, la squadra ha ritrovato equilibrio e risultati. Grazie a una straordinaria rimonta, culminata con il pareggio all'ultima giornata contro la Casertana, il Giugliano ha conquistato la permanenza in Serie C senza neppure dover disputare i playout.

L'allenatore - Ci sono tecnici che costruiscono la propria carriera con le promozioni e altri che diventano specialisti nelle missioni impossibili. Raffaele Di Napoli appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Il tecnico napoletano, 59 anni, ha aggiunto al proprio curriculum un'altra impresa salvando un Giugliano che, al momento del suo ritorno, sembrava destinato alla retrocessione. Esperienza, pragmatismo e grande capacità nella gestione del gruppo sono le caratteristiche che negli anni gli hanno permesso di conquistare salvezze pesantissime con Messina, Akragas e Paganese. Il suo rapporto con il Giugliano, però, è ancora più speciale. Già nella stagione 2022-23 aveva sfiorato una clamorosa qualificazione ai playoff, mancata soltanto per la classifica avulsa. Richiamato nel momento più difficile dello scorso campionato, è riuscito ancora una volta a cambiare il destino della squadra, guadagnandosi la conferma. Per il club gialloblù rappresenta molto più di un allenatore: è una garanzia quando c'è da ricostruire e raggiungere l'obiettivo.

Le aspettative - Dopo le sofferenze dell'ultima stagione, il Giugliano vuole innanzitutto ritrovare serenità. La priorità sarà conquistare una salvezza con meno patemi, evitando di ritrovarsi nuovamente coinvolto nella bagarre delle ultime posizioni. La conferma di Di Napoli va proprio in questa direzione: affidarsi a un allenatore che conosce perfettamente ambiente e spogliatoio per dare continuità al lavoro svolto negli ultimi mesi. Se i gialloblù riusciranno a partire con il piede giusto e a trovare quella stabilità mancata nella passata stagione, potranno disputare un campionato decisamente più tranquillo, consolidando ulteriormente la propria presenza nel calcio professionistico.

Sezione: Serie C / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 13:00
Autore: Antonio Testini
vedi letture