E' la quart'ultima tappa di un campionato travagliato. Per il Bari ogni ulteriore punto perso può essere fatale. Eppure, l'avversario di oggi non sarebbe certo - per blasone e posizione in classifica - quello da cui strappare necessariamente punti: l'amara verità, però, è che i biancorossi devono fare risultato contro chiunque per alimentare la fiammella di una speranza che di settimana in settimana si irrobustisce di contorni assai delicati. Al San Nicola, dunque, servirà una prova tutta cuore contro un Venezia lanciatissimo in direzione promozione diretta.

QUI BARI: Manca lo squalificato Dorval, per Longo scelte obbligate e fasce affidate al duo Mane-Piscopo. Problemi anche sulla trequarti dove si è fermato il portoghese Esteves. Eterogenea la gamma di soluzioni per sopperire all'assenza dell'ex Pisa: dalla carte più offensive, ovvero Cavuoti e De Pieri (quest'ultimo, però, è reduce da uno stop e non sarà rischiato dal primo minuto), a piste più conservative come quelle che portano a Pagano e Braunoder (e il passaggio, di fatto, ad un 3-5-2). Almeno in difesa i titolarissimi, a centrocampo la coppia Maggiore-Artioli. In avanti dicevamo il grande dubbio sulla terza maglia; di sicuro ci sarà Rao ancora in appoggio a Moncini. Rientra tra i pali Michele Cerofolini.

Bari (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Mane, Artioli, Maggiore, Piscopo; Cavuoti, Rao; Moncini.

QUI VENEZIA: La formazione di Stroppa, prima in classifica, vuole gli ultimi sussulti promozione. In attacco trascina Adorante, coadiuvato dalla qualità di Yeboah.

Venezia (3-5-2): Stankovic; Franjic, Svoboda, Sverko; Hainaut, Perez, Busio, Doumbia, Haps; Yeboah, Adorante.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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