Mentre il Bari di Massimo Rastelli continua a inseguire il Potenza, distante ormai sette punti in classifica, il ricordo dell'ultima promozione dalla Serie C alla B assume inevitabilmente un sapore diverso. Era la stagione 2021-22, quella della cavalcata biancorossa guidata da Michele Mignani, capace di riportare il club in cadetteria dopo quattro anni. Un gruppo che seppe costruire un legame con la piazza e che, a distanza di qualche stagione, ha preso strade molto differenti. C'è chi ha continuato a giocare, chi ha intrapreso una nuova carriera e chi ha già appeso gli scarpini al chiodo.

Proprio Mignani è uno dei protagonisti di questa storia che si ritrovano oggi lontano da Bari, ma ancora nel calcio che conta. Il tecnico ligure è stato recentemente nominato allenatore del Catanzaro, dove ha ritrovato Ciro Polito, direttore sportivo di quella promozione e oggi nuovamente al suo fianco. Un incrocio che riporta alla mente una delle coppie più importanti della recente storia biancorossa.

Tra i pali, Pierluigi Frattali ha chiuso la carriera da calciatore e ha intrapreso quella da preparatore dei portieri, entrando nello staff del Frosinone, oggi in Serie A. Percorso diverso per Emanuele Polverino, che continua a giocare in Serie D con la maglia dell'Afragolese.

In difesa, il nome che spicca è inevitabilmente quello di Valerio Di Cesare. L'ex capitano ha lasciato il calcio giocato nel 2024, ma non ha abbandonato il mondo biancorosso, iniziando un percorso dirigenziale prima come vice di Giuseppe Magalini e poi assumendo il ruolo di direttore sportivo nella seconda parte della scorsa stagione. La retrocessione in Serie C ha portato al suo esonero e oggi è in attesa di una nuova opportunità. Raffaele Pucino è invece ripartito dal Monopoli, sempre in Serie C, mentre Emanuele Terranova, dopo il ritiro, è diventato collaboratore del Sassuolo Primavera. Giacomo Ricci milita in Serie B con il Benevento, mentre Antonio Mazzotta gioca in Serie D nell'Athletic Club Palermo.

Anche il centrocampo di quella squadra si è disperso lungo la penisola, e non solo. Mattia Maita è uno dei punti di riferimento del Benevento, con cui ha conquistato la promozione in Serie B nella scorsa stagione, confermandosi capitano e titolare. Raffaele Maiello indossa invece la fascia di capitano del Casarano, in Serie C, mentre Mallamo gioca nell'Union Brescia. Raffaele Bianco ha intrapreso per un periodo un percorso dirigenziale nel settore giovanile del Bari, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, ma oggi è in attesa di un nuovo progetto. Ruben Botta, infine, è tornato in patria e veste la maglia del Nacional.

In attacco, Mirco Antenucci rappresenta un altro pezzo importante di quella promozione. Ritiratosi dal calcio giocato, ha condiviso con Di Cesare e Bianco la nascita di un'accademia calcistica pugliese e ha intrapreso a sua volta la carriera dirigenziale, iniziando dalla SPAL. Anche per lui, al momento, si è aperta una fase di attesa in cerca di una nuova avventura. Walid Cheddira è invece ancora protagonista in Serie B, dove gioca con l'Avellino. Nicola Citro veste la maglia del Bisceglie, mentre Simone Simeri milita in Serie D con la Nocerina.

Quella squadra aveva saputo trovare un equilibrio tra esperienza, qualità e senso di appartenenza, riportando il Bari in una categoria che la città sentiva di meritare. Oggi i suoi protagonisti sono sparsi tra Serie A, B, C e D, oppure hanno intrapreso nuove strade lontano dal campo. Il loro percorso racconta anche quanto sia cambiato il Bari in pochi anni. E mentre Rastelli continua a ripetere che la squadra vincerà il campionato, la distanza dalla vetta impone di guardare al presente con realismo: il ricordo di quella promozione può essere uno stimolo, ma non può sostituire i risultati. Per tornare in Serie B servirà costruire una nuova storia, con protagonisti diversi e, soprattutto, con la stessa fame di allora.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 15:30
Autore: Antonio Testini
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