Era arrivato per fare la differenza nel Bari di Rastelli, per ora invece, è solo un grande punto interrogativo. Alessio Tribuzzi, arrivato ad agosto dall'Avellino in prestito e con diritto di riscatto, fatica a decollare. Lo racconta bene l'1-1 con la Scafatese: novanta minuti in panchina, guardando la gara da spettatore. 

Un'esclusione che ha sorpreso tutti, perché l'esterno romano era stato finora parte del tridente più utilizzato insieme a Butic e Della Morte. Il rientro di Gomez invece, ha rimescolato le gerarchie. A pesare è soprattutto il rendimento: Tribuzzi si è dimostrato più efficace nel lavoro di rientro che nelle corse in avanti. Resta dunque utile alla causa, ma meno decisivo di quanto ci si aspettasse. 

Eppure, nonostante questa "discesa" c'è chi continua a credere in lui. In un'intervista a TuttoBari, Pasquale Iadaresta, ex attaccante biancorosso, non ha nascosto la sua simpatia: "Io sono un grande fan di Tribuzzi." Il suo giudizio sul reparto offensivo è chiaro: un attacco ricco di soluzioni che mette Rastelli davanti a un'ampia scelta, ma che fatica ancora a rendere al massimo delle sue possibilità. 

Il Bari secondo con 22 punti, è a sette lunghe dal Potenza capolista. Servono identità e continuità e Tribuzzi potrebbe ancora farne parte. La prossima occasione per riscattarsi, arriva lunedi 9 novembre sul campo del Picerno. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 08:00
Autore: Giorgia Leovino
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