Autore dello 0-2 contro la Samp, Nicola Bellomo è stato intervistato da 'Il Bianco e il rosso TB Sport'. Queste le sue dichiarazioni. 

Sulla vittoria a Genova ed il gol: "Serviva la vittoria per dare morale e crederci. Il gol è una cosa che personalmente mi meritavo e so cosa c'è stato dietro questi mesi. Ho portato la palla, il difensore non faceva il movimento. Ero in area: serve chiudere gli occhi, e spaccare la porta. La deviazione ha aiutato. Ma la rete passa in secondo piano rispetto alla vittoria e lo sfogo dell'esultanza non si può spiegare, in uno stadio con due tifoserie gemellate".

Sul momento del gruppo: "Dobbiamo essere pronti e nessuno è indispensabile, al di là dei minuti. Quando entri, devi farti trovare pronto e stare sul pezzo. È stata una partita di sacrificio e siamo stati compatti dopo i gol perché volevamo vincere. Ognuno ha capito momento e responsabilità. La situazione è dura perché vincono tutti, anche il Pescara, ma dobbiamo raggiungere l'obiettivo come fossimo una famiglia. Dobbiamo salvare il Bari e mantenere la categoria".

Sull'esultanza con Pucino a fine match: "Uno deve vedere quello che io in passato e Pucino l'altro giorno abbiamo fatto: non è solo perché siamo amici, ma noi tiriamo avanti la carretta, al di là dei giudizi. Noi facciamo prima il bene del Bari e poi pensiamo a noi stessi. Abbiamo una certa età, non conta una partita in più o meno".

Sul suo approccio a critiche e situazione: "Questione di carattere. Sono tre anni che subisco ma non voglio fare polemica, solo puntualizzare. Uno deve giudicare quando ha una certezza. Due anni fa, fui giudicato per le scommesse, qualche mese fa per il fatto in aereo, che è stato ingigantito. Non leggo tanto, ma gli amici mi mandano brutti screen ed offese sul personale. Possono dirmi di essere scarso, ma non andare oltre. Facciamo pace perché non ho litigato con nessuno e pensiamo a salvare il Bari".

Sulla gara con l'Empoli e campionato: "La B è questa. Non riesci a vincere? Non devi perdere, al contrario di quanto accaduto a Mantova. Serve tenere equilibrio. Oggi siamo tornati tutti in gruppo e ci stiamo preparando al meglio, seppur in modo spezzettato. Quello che è successo è successo, inclusa l'ultima vittoria. Se devi salvarti, questo è. Mercoledì affronteremo un avversario tosto. All'andata, è stata una pagina brutta e sono successi screzi in campo e derisioni degli avversari. Dobbiamo far capire ai nuovi che questa vittoria, qualora arrivasse, varrebbe il triplo".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 15:10
Autore: Piervito Perta
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