Si è chiusa ieri la finestra estiva di calciomercato e il Bari di Massimo Rastelli ha messo insieme una rosa profondamente rinnovata, intervenendo in praticamente tutti i reparti e ridisegnando soprattutto il volto della squadra in vista della nuova stagione.

Il primo squillo del mercato biancorosso è stato Elia, difensore arrivato in prestito dalla Fiorentina. Un’operazione che ha aperto una campagna acquisti proseguita con altri innesti di esperienza e prospettiva. In mezzo al campo ecco Grgic, centrocampista austriaco di esperienza, mentre sulla corsia difensiva è arrivato Celli, entrambi da svincolati.

Il lavoro della dirigenza si è concentrato anche sul reparto offensivo. Per l’attacco sono arrivati Gomez, bomber esperto prelevato dal Crotone, e Butic, che ha lasciato la Casertana per vestire la maglia biancorossa. Sempre dal Crotone è arrivato Cocetta, chiamato a dare ulteriore solidità al reparto arretrato.

Sulla trequarti e sugli esterni è arrivato Alessio Tribuzzi, in prestito dall’Avellino, giocatore particolarmente duttile e funzionale alle idee di Rastelli. Un altro innesto di prospettiva è stato quello di Mattia Esposito, gioiello esploso nell’ultima stagione con il Sorrento.

In mediana il Bari ha puntato su Mendicino, arrivato dall’Atalanta dopo l’ultima stagione disputata con la Reggiana. Per la difesa, invece, esperienza e conoscenza del campionato con Mogos, riportato in Italia da svincolato. A centrocampo si è aggiunto anche Prisco, arrivato dal Napoli. Poi, nelle ultime battute, il Bari ha chiuso per Bianchi e soprattutto per Matteo Della Morte, l’ultimo colpo del mercato biancorosso.

Se gli arrivi hanno scandito l’estate, non sono mancati i casi capaci di tenere banco. Il principale è stato quello di Giuseppe Sibilli, una vicenda iniziata praticamente all’apertura del mercato e terminata soltanto lunedì, con la cessione del fantasista campano alla Juve Stabia. Il futuro del giocatore è rimasto a lungo in bilico. Il distacco tra le parti è maturato soprattutto quando si è iniziato a discutere del rinnovo del contratto, mentre sullo sfondo crescevano gli interessamenti di diversi club per il suo cartellino. Una situazione diventata progressivamente più complicata, fino alla separazione definitiva.

Non tutto quello che il Bari aveva provato a costruire è arrivato alla fumata bianca. Tra le operazioni rimaste a metà c’è quella per Francesco Gelli, centrocampista del Frosinone. Il Bari aveva mostrato interesse per il giocatore, ma Gelli ha scelto di rimanere al club frusinate, nonostante al momento sia fuori lista in Serie A. Più deciso il muro incontrato per Petrungaro. Il Bari ha provato con forza a portare l’esterno del Potenza in biancorosso, ma il club lucano ha resistito fino alla fine, facendo saltare l’operazione.

Un mercato non si misura soltanto dagli arrivi. Il Bari ha salutato diversi protagonisti della passata stagione, a partire proprio da Sibilli. Dopo appena una stagione si è conclusa anche l’esperienza in biancorosso di Dickmann, ceduto all’OFI Creta, mentre Verreth ha lasciato il Bari per trasferirsi alla Dinamo Bucarest. E poi c’è stata la lunga telenovela legata a Dorval. Il terzino è stato per diverso tempo uno dei nomi più chiacchierati del mercato biancorosso, al centro di numerosi interessamenti. La storia si è chiusa con il suo trasferimento al Catanzaro, mettendo così la parola fine a un’altra delle vicende che hanno accompagnato l’estate del Bari.

Il mercato biancorosso è stato un viaggio fatto di innesti, scommesse, esperienza e soprattutto trattative lunghe e complesse. Ora la parola passa al campo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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