A Bari, si attende solo l'ufficialità di Flavio Bianchi come nuovo volto dell'organico biancorosso. Abbiamo intervistato Alessio Cocchi, redattore presso PianetaEmpoli, per parlare del ragazzo.

Questo l'incipit della chiacchierata: "Giocatore arrivato con dei problemi fisici, tanto che non passò le prime visite mediche. Ha palesato difficoltà per la categoria e si è visto poco, ma con dei limiti. Ci siamo chiesti il perchè dell'innesto, peraltro insistito dopo che le prime visite mediche non furono superate e venne tesserato a settembre. Ha firmato un triennale ma è stato un ectoplasma. Ha mostrato qualcosina in più nelle scorse amichevoli, ma sarebbe rimasto dietro nelle rotazioni". 

Difatti, salta subito all'occhio un minutaggio scarno in Toscana: "Ha giocato nel finale solo con Caserta, che ha provato a dare qualche segnale ad una squadra che stava rendendo sotto le aspettative. Per la B, con Shpendi e Popov come compagni, fai fatica a trovare spazio. Ma non ha mai dato la parvenza di uno che portasse qualcosa come la garra, anche in fase di non possesso". 

Già all'arrivo, le perplessità dei colleghi empolesi non erano poche: "Solo il fatto che lo ha portato Roberto Gemmi, peggior direttore sportivo della storia empolese, nonché primo esonerato a campionato in corso, la dice lunga. I colleghi di Brescia ce ne parlarono come fragile, seppur con qualche qualità, ma credo che se fosse stato forte lo avrebbe tenuto il Brescia. Peraltro, lo avevano svincolato per le sue problematiche fisiche: un dato da non sottovalutare". 

A prescindere dal Bari, era un profilo in uscita? "Si è parlato di uno scambio con Adamo con lo Spezia, ma è rimasta una voce mai andata in porto. Era comunque sulla lista dei partenti e nonostante l'Empoli lotterà per non retrocedere in questa stagione, non c'era la sensazione che potesse reggere l'attacco". 

Qualche parola sul ruolo"Una punta centrale, che non può fare la seconda punta per poca mobilità. Deve ricevere palla nello spazio per provare a creare qualcosa". 

In chiusura, Alessio offre il suo parere sull'eventuale rendimento in Puglia..."Faccio l'esempio di Ilie: a Catanzaro fece bene, qui ha fatto malissimo, col Mantova ha iniziato bene. Ogni piazza e categoria ha le sue dinamiche e la resa dipende da diversi fattori. Qui, forse non ha saputo incanalarsi in una realtà partita con l'obiettivo di provare a tornare in A e finita a mantenere a fatica la categoria. In un ambiente come Bari, dove credo parta comunque dietro nelle gerarchie poichè reputo Esposito e Gomez nettamente più forti di lui, magari farà bene". 

...e sulla formula di trasferimento: "Ammetto di non saperla e sono curioso su quale potrebbe essere. Credo o un prestito con obbligo di riscatto o una cessione a titolo definitivo, che auspicherei anche per il ragazzo, così che trovi motivazioni. Nel caso, non credo potrebbero essere stati spesi più di 100mila o 200mila euro". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 11:20
Autore: Piervito Perta
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